Domenica inizia il congresso Aieop sul Coronavirus

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L’emergenza Coronavirus con le relative implicazioni sui pazienti oncologici, il posizionamento e le prospettive di sviluppo della società scientifica nel contesto europeo e, infine, le novità terapeutiche, con un focus sulla terapia genica. Saranno questi i tre macro-argomenti al centro della 45esima edizione del Congresso Nazionale Aieop (Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica), che si terrà da domenica 25 a venerdì 30 ottobre in modalità virtuale a causa dell’emergenza Covid-19. Il congresso si aprirà domenica 25 ottobre con la mezza giornata dedicata all’incontro con FIAGOP, la Federazione nazionale delle Associazioni di Genitori che operano nei diversi centri italiani di oncoematologia pediatrica. L’argomento di discussione non potrà che essere l’emergenza causata dalla pandemia. “Al convegno – spiega il dottor Andrea Ferrari, membro del Consiglio Direttivo Aieop – abbiamo ritenuto importante dare la parola ai principali protagonisti dei nostri percorsi di cura, con testimonianze dirette dei ragazzi, in video. I pazienti adolescenti ci racconteranno cosa ha voluto dire per loro essere curati da medici e infermieri con guanti e mascherina, senza essere toccati, senza potersi scambiare sorrisi; cosa ha voluto dire andare in ospedale con il timore di infettarsi – l’ospedale che non è più luogo di cura, ma luogo in cui ci si infetta – ; come hanno vissuto, nel periodo di lockdown, una ulteriore forma di isolamento sociale sovrapposta a quella che già vivono quotidianamente”. Al convegno si racconterà dell’impegno di AIEOP che, dall’inizio della pandemia, ha cercato di uniformare nei centri della penisola i percorsi finalizzati, allo scopo di consentire a bambini e adolescenti con tumore la regolare prosecuzione delle cure, con strategie messe in atto in accordo con le linee guida ufficiali del Ministero della Salute. I centri AIEOP hanno dovuto riorganizzare la loro struttura e le loro attività, anche se, pur nella necessità di mantenere la massima attenzione, la popolazione oncologica pediatrica non è parsa più a rischio di altre categorie, con pochi casi seri di infezione da coronavirus. Di fatto, l’emergenza Covid ha portato a un bisogno enorme di supporto psicologico. Anche nel mondo dell’oncologia pediatrica, dove da sempre vi è grande attenzione per le necessità di supporto psicologico dei pazienti e delle famiglie, ci si è trovati a fronteggiare situazioni nuove, legate per esempio alla riduzione delle risorse relazionali delle famiglie e del supporto di socializzazione svolto dalle attività scolastiche. A ciò si aggiunge l’aumento del carico emotivo degli operatori per lo stress professionale, ma anche per le preoccupazioni personali legate alla pandemia. Particolare rilievo nel corso dei lavori congressuali avrà anche la sessione “Aieop incontra Siope”, durante la quale verranno affrontati i temi comuni e gli sviluppi di una cooperazione già in atto, ma destinata a diventare sempre più ampia e fruttuosa, con la Società Scientifica Europea per l’Oncologia Pediatrica, controparte europea di Aieop. La sessione, moderata dal Dott. Andrea Ferrari (Milano) e dal Prof. Carmelo Rizzari (Monza), neo-eletto presidente di Siope, sarà articolata in quattro parti. “Toccherà a me – anticipa il Prof. Rizzari – aprire i lavori con un resoconto sull’attività di Siope, da oltre vent’anni al fianco dei bambini e degli adolescenti europei con tumore. Con Walter Ricciardi si discuterà quindi di priorità e opportunità in ambito oncologico pediatrico nella Mission for Cancer Europea. Le regole europee per il sostegno della ricerca e dell’innovazione in ambito oncologico pediatrico saranno al centro dell’intervento di Olga Kozhaeva, Senior Policy Affairs Coordinator di SIOPE. L’onorevole Patrizia Toia, Parlamentare Europeo, illustrerà infine il ruolo e il sostegno dei parlamentari europei all’oncologia pediatrica europea”. In occasione del XLV Congresso Nazionale di Aieop si parlerà anche di terapia genica. In particolare, nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, durante il Simposio Presidenziale, sessione in cui vengono presentati i 5 migliori contributi originali del congresso, il Prof. Franco Locatelli mostrerà i risultati aggiornati di due studi di fase 3 sulla terapia genica della beta-talassemia trasfusione-dipendente. “Fino ad oggi – spiega il Dott. Marco Zecca, Presidente di Aieop – il trattamento della talassemia si è basato sulle trasfusioni di globuli rossi, somministrate ogni 2-3 settimane per tutta la vita, associate a farmaci per rimuovere il ferro in eccesso dall’organismo. Il trapianto di midollo osseo allogenico ha rappresentato fino ad ora l’unica terapia in grado di guarire da questa malattia e di interrompere la necessità di trasfusioni, ma è sempre stato applicabile solo a un limitato numero di pazienti. In un prossimo futuro, la terapia genica potrà rappresentare una concreta possibilità di guarigione anche per quei pazienti che non possono ricevere un trapianto di midollo e che, altrimenti, dovrebbero proseguire indefinitamente con la terapia trasfusionale”. Per ovviare all’impossibilità di riunirsi in presenza, AIEOP si è dotata di una piattaforma digitale attraverso la quale sarà possibile accedere ai live webinar del congresso medico e di quello infermieristico. Per iscriversi occorre registrarsi entro e non oltre venerdì 23 ottobre attraverso l’apposito sito Internet (www.aieop2020.com), dove è disponibile anche il programma completo dei lavori.