Greta: “Non c’è posto in treno”. E le Ferrovie tedesche rispondono…

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“Mi sono seduta per terra su due treni. Ma non c’è problema”. Greta deve fare i conti con i problemi di tanti viaggiatori comuni. Il ritorno da Madrid a casa, in Svezia, è stato un po’ più complicato del previsto per l’attivista svedese, reduce dalla Cop25 a Madrid e dall’apparizione a Torino. “Il nostro treno da Basilea era fuori servizio. Quindi ci siamo seduti sul pavimento di due diversi treni. Dopo Göttingen ho trovato un posto. Questo non rappresenta un problema ovviamente, non ho mai detto che lo fosse. I treni sovraffollati sono un ottimo segno, perché significa che c’è tanta richiesta per viaggiare in treno”, aggiunge in un tweet per chiudere il caso innescato, in precedenza, dalla pubblicazione di una foto che la ritraeva seduta a terra su un convoglio, accanto ai bagagli.

“Viaggio su un treno sovraffollato attraverso la Germania e finalmente torno a casa”, aveva scritto mentre viaggiava da Francoforte ad Amburgo. La sedicenne, come è noto, non utilizza l’aereo. Alcuni utenti di Twitter hanno risposto consigliandole di prepararsi per i ritardi. “Benvenuta in Germania, qui i trasporti pubblici sono nel caos”, ha scritto un utente.


“Una vera esperienza Deutsche Ban”, ha twittato un altro. Le Ferrovie tedesche hanno risposto con un cinguettio: “Auguriamo a Greta un buon ritorno a casa. Stiamo lavorando duramente per avere più treni, più collegamenti e più posti a sedere”.

La compagnia statale si è poi rivolta direttamente alla ragazza con un altro tweet, biasimandola per non aver menzionato “quanto amichevole e competente è stato il nostro personale nel prendersi cura di lei nel suo posto di prima classe”. Lo scambio via Twitter è avvenuto mentre le Ferrovie tedesche pubblicizzano i loro sforzi per aumentare il numero dei treni e dei collegamenti e per rendere i viaggi non dannosi per il clima più attraenti.

Adnkronos

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