Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

Anna Netrebko

Per la sua applauditissima interpretazione della Tosca di Giacomo Puccini (la Prima alla Scala), non solo i social, ma anche i terribili loggionisti le hanno perfino perdonato una battuta ripetuta due volte. Anna Netrebko ha contribuito al record di ascolti tv per Rai 1. Non mancano i critici, come Franco Bellino: Netrebko canta Tosca, Maria Callas era la Tosca. Un abisso!

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Maurizio Cattelan

L’artista americano David Datuna ha staccato, sbucciato e poi mangiato la banana che Maurizio Cattelan aveva attaccato con un nastro allo stand della Galene Perrotin, a Miami. L’opera «d’arte» di Cattelan, era stata venduta per 120.000 dollari. «Il mio è un gesto d’artista, si chiama Hungry artist», ha spiegato Datuna. Ma chi ha buttato 120.000 dollari per una banana deperibile?

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Mario Balotelli

Con Baio i colpi di scena non mancano mai. Era stato appena escluso dalla prima squadra e addirittura non convocato dall’allenatore, Fabio Grosso, chiamato al capezzale del Brescia. Tre disastrose partite di Grosso, esonero, recupero di Eugenio Corini. E Mario, di nuovo titolare, segna il gol vincente nel delicato scontro diretto con la Spal. Ma le emozioni non finiscono qui.

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L’albero Spelacchio

Folla a piazza Venezia per l’accensione dell’albero di Natale di Roma. Il sindaco, Virginia Raggi, l’ha inaugurato, ormai tutti lo chiamano Spelacchio in ricordo dell’albero di due anni fa. Resterà acceso 24 ore al giorno fino al 6 gennaio. Nonostante gli sforzi, Spelacchio non trova la rivincita. Un nomignolo sfottente, a Roma, non te lo togli più.

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Sergej Milinkovic Savic

La Lazio prosegue la sua marcia trionfale: molti opinionisti dicono che può affiancarsi a lnter e Juve nella lotta per lo scudetto. E i tifosi dicono: «Ah, se Milinkovic giocasse sempre con continuità». Perché tutti giurano che è un fenomeno, ma si dimostra grande solo poche volte, nella stagione. Con la Juve, intanto, non è stato grande, ma grandissimo. Con un gol decisivo.

Maurizio Sarri

Contro la Lazio, una sconfitta preoccupante. La Juventus ha confermato di riuscire a reggere in partita solo mezz’ora, poi la squadra cala atleticamente. Finora Sarri non è riuscito a creare nella Juve la qualità che aveva reso grande il Napoli. Tutti dicono che la Zebra ha due squadre da scudetto. E allora? Scudetto addio?

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