Sabato, alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, ci sarà la lectio magistralis di Salvatore Rossi

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“L’economia italiana fra rischi di decadenza e opportunità di rilancio”:  sarà affidata a Salvatore Rossi, economista ex direttore generale della Banca d’Italia, presidente del Consiglio di amministrazione della federazione con Scuola Normale Superiore e Scuola IUSS Pavia e di Telecom Italia, la lectio magistralis di sabato 14 dicembre per la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ateneo pubblico a statuto speciale ai vertici delle classifiche internazionali (i ranking lo inseriscono tra i migliori 200 al mondo). La cerimonia si terrà alle  10.30 in aula magna e  si avvale della media partnership con la RAI.   Si tratta della prima inaugurazione per Sabina Nuti, rettrice in carica da maggio 2019 e studiosa di management che ha individuato il metodo del “Bersaglio”, ora utilizzato in tutto il mondo, per valutare le performance dei sistemi sanitari e per misurare i risultati prodotti in termini di esiti, qualità per i pazienti, efficienza ed efficacia rispetto alle risorse spese. Nella sua prolusione, Sabina Nuti presenterà le linee guida della strategia della Scuola Superiore Sant’Anna per affrontare le sfide future, i progetti e le iniziative per valorizzare il talento.   Dall’anno scolastico in corso, la Scuola Superiore Sant’Anna ha avviato il progetto ME.MO., percorso di orientamento annuale per sostenere la scelta universitaria di studenti di talento con provenienza socio economico fragile. Sul piano della formazione universitaria e post universitaria la sfida dei prossimi anni si basa sulla messa a punto di programmi formativi diversificati, per valorizzare i talenti e le potenzialità individuali.   In parallelo, la Scuola Superiore Sant’Anna si è accreditata anche come una “research university”, dove la formazione si integra con la ricerca in settori avanzati e innovativi: dall’economia inclusiva e sostenibile, al cambiamento climatico in tutti i suoi aspetti, alla robotica, alle opportunità del 5G, alle biotecnologie in grado di “nutrire” il pianeta, alle scienze mediche (cardiologia in particolare), ai diritti umani e al peace keeping nelle aree di crisi del mondo, al management della sanità, per fare alcuni esempi. Durante l’inaugurazione di sabato 14 dicembre, sarà Paolo Dario, in qualità di delegato alla terza missione a spiegare come la ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna – la cui qualità è certificata dalle pubblicazioni sulle più importati riviste scientifiche mondiali – e la sua applicazione possano avere un impatto sulla società, rispondendo a richieste largamente diffuse. 

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