Terroni caput mundi / Palazzo Reale apre alle foto di Letizia Battaglia

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E Anna Foglietta veste i panni di Nilde Iotti nella docufiction di Raiuno

FOTOGRAFIA, MOSTRA A MILANO DI LETIZIA BATTAGLIA (PALERMO)

(di Cesare Lanza per il Quotidiano del Sud) A Letizia Battaglia (Palermo, 5 marzo 1935), grande fotografa, è dedicata al Palazzo Reale di Milano una grande mostra. “Letizia Battaglia. Storie di strada” (aperta fino al 19 gennaio 2020). Giovanni Pelloso ha scritto sul Corriere della Sera: «Riconosciuta tra le più grandi fotografe del nostro tempo, la città le rende omaggio a poche settimane dalla prima nazionale del docufilm “Shooting the Mafia” della regista britannica Kim Longinotto. Fotografa del quotidiano l’Ora dal 1974 al 1992, con la sua fotocamera raggiungeva il luogo del delitto dando testimonianza dei corpi senza vita che stavano riversi sull’asfalto o che erano estratti dalle auto crivellate di colpi. Le sue immagini in bianco e nero sono riuscite a toccare gli animi non solo dei siciliani, ma dell’intera opinione pubblica italiana, offrendo una cruda testimonianza della violenza di un’epoca, ma anche di quel microcosmo sociale di miseria e vitalità che abitava le piazze e i mercati, i parchi e i quartieri.

LA STORIA DI 300 FOTOGRAFIE RITRATTI, COMIZI
E PAESAGGI

Le trecento immagini proposte a Palazzo Reale si susseguono a un ritmo incalzante, mostrando uno sguardo autorale che non ammette esitazioni. Il percorso narrativo, ben articolato e curato da Francesca Alfano Miglietti, è suddiviso in vari capitoli. Oltre ai reportage che l’hanno resa celebrenel mondo, il visitatore può scoprire un’autrice poliedrica, capace di una personalissima poetica nei ritratti di donne, nell’osservazione della realtà, nella descrizione del paesaggio urbano, dei comizi politici e delle lotte sociali. Un impegno volto a far affiorare gli elementi distintivi della violenza e dell’amore, della vita e della morte. I due contributi video completano la conoscenza della sua cifra espressiva e il racconto di una vicenda umana e artistica straordinaria.

NILDE IOTTI IERI SU RAI UNO CON MOLTI VOLTI DEL SUD

Molti terroni famosi, grandi protagonisti della politica di una volta, e altri (ancora) meno famosi, gli attori che li hanno interpretati… Su Rai Uno ha debuttato ieri sera ‘Storia di Nilde” di Emanuele Imbucci, con Anna Foglietta, Francesco Colella, Linda Caridi e Vincenzo Amato. Molto interessanti le testimonianze del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano (94 anni, nato a Napoli il 29 giugno 1925), della figlia adottiva di Nilde Iotti, Marisa Malagoli Togliatti, di Livia Turco e di Emanuele Macaluso (95 anni, nato a Caltanissetta il 21 marzo 1924).

LA GRANDE STORIA D’AMORE CON PALMIRO TOGLIATTI

Silvia Fumarola ha presentato così l’attesissimo evento su la Repubblica cosi:«Anna Foglietta dà il volto a Iotti nella docufiction, biografia della prima donna eletta presidente della Camera (carica ricoperta dal 1979 al 1992), che partecipò alla Costituente nel 1946. Nel ventennale della morte (4 dicembre 1999), una figura attualissima. Aderì alla Resistenza,la storia d’amore con Palmiro Togliatti, segretario del Pci, spaccò il partito e l’Italia moralista. Il racconto prende liberamente spunto da un episodio reale, la lettera inviata all’Avanguardia da una ragazza esasperata dal fidanzato: Nilde Iotti le risponde esortandola a essere indipendente. Il filo conduttore in tv è il rapporto con la giovane Rosanna (Linda Caridi). Togliatti sullo schermo ha il volto di Francesco Colella (Catanzaro, 1 giugno 1974), Vincenzo Amato interpreta Enrico Berlinguer (Sassari, 35 maggio 1922 – Padova, 11 giugno 1984) Massimo De Rossi ha il ruolo di Giulio Andreotti, Giovanni Esposito (Napoli, 14 giugno 1970) veste i panni dell’ex capo dello Stato Giovanni Leone (Napoli, 3 novembre 1908 – Roma, 9 novembre 2001).

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