Ultime sul Commercio. Nel Nord Est, il 70% degli acquirenti digitali compra su piattaforme internazionali

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Un terzo degli acquirenti digitali del Nordest acquista prodotti online inizialmente condivisi sui social media e 7 consumatori digitali su 10 comprano da siti e piattaforme internazionali. I consumatori digitali del Nordest si distinguono per la loro sensibilità green, riservando particolare attenzione alla sostenibilità dei prodotti e delle confezioni con cui questi vengono spediti. Pasti a domicilio, abbigliamento e libri sono tra i prodotti più acquistati dagli acquirenti del Nordest attraverso piattaforme digitali. Il 18% delle imprese online in Italia è del Nordest: la maggior parte rappresentate da Veneto (7%) ed Emilia Romagna (7%), seguite da Friuli-Venezia Giulia (2%) e Trentino-Alto Adige (2%). Queste alcune delle evidenze emerse in occasione della prima edizione di “Netcomm Forum Nord-Est”, il primo appuntamento con l’evento di riferimento per la trasformazione digitale delle imprese locali, organizzato da Netcomm, il Consorzio del commercio digitale in Italia, in collaborazione con Fiera di Padova. “Il Nordest ha tassi di crescita intorno al 20% annuo, sia nei volumi d’affari delle vendite online sia delle imprese coinvolte, ben superiore – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il Consorzio del commercio digitale in Italia –  a quello medio nazionale. Un territorio fertile dove le prospettive di trasformazione digitale rappresentano una grande opportunità anche per il resto del Paese, in cui quest’anno gli acquisti online hanno sfiorato i 31,6 miliardi di euro, con una crescita del 15%”. “Attraverso questa prima edizione di Netcomm Forum Nord-Est  – spiega Liscia – abbiamo voluto sensibilizzare manager e professionisti al necessario e inevitabile percorso di evoluzione digitale che le pmi del territorio devono intraprendere per poter stare al passo con le sfide internazionali, in termini di offerta e competitività. Il digitale è una grande opportunità e se le imprese sapranno fare rete tra loro, investendo nelle tecnologie e nelle competenze necessarie, potranno lavorare insieme per un modello di business sempre più competitivo in una prospettiva internazionale”. “Il commercio on line, sia b2b sia b2c è un canale oramai fondamentale per ogni azienda e le case history presentate nel corso del Forum lo hanno evidenziato chiaramente – sottolinea il direttore generale di Fiera di Padova Luca Veronesi -.  Il compito di una Fiera al passo con i tempi è mettere a disposizione delle imprese non solo spazi espositivi ma anche servizi informativi ed educativi ad alto valore aggiunto”.

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