Ultime sul turismo. In Abruzzo, intesa Cna-Airbnb per aumento dei turisti stranieri

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Gli operatori turistici di Cna Abruzzo puntano sul ‘turismo esperienziale, soprattutto per attrarre più stranieri, e stringono un accordo col portale Airbnb. Una sessantina di operatori parteciperà stasera a un evento formativo col Market Manager Experiences Airbnb, Marco Marini, per individuare percorsi e proposte da caricare sulla piattaforma.
    “In Abruzzo”, ha ricordato stamane il responsabile nazionale di Cna, Turismo, Cristiano Tomei, in occasione della presentazione dell’intesa con Airbnb a Pescara, “il turismo ha registrato nel 2018, rispetto all’anno precedente, un dato significativo: +6% per gli arrivi e +2,2% per le presenze complessivamente. Il dato, sostanzialmente, vale sia per il settore ricettivo alberghiero sia per quello extra alberghiero, pur con le dovute differenze”. Ma è sul versante degli arrivi e delle giornate di soggiorno dei turisti stranieri che è necessario focalizzare l’attenzione e concentrare iniziative e misure”, ha argomentato Tomei. “Infatti, le giornate di soggiorno dei turisti stranieri crescono in misura minore (sono praticamente stabili al + 0,2%) rispetto a quelle dei turisti italiani. Vanno analizzate con attenzione le differenze tra arrivi e media pernottamenti registrati in maniera differente tra Paese e Paese di provenienza: questo dato altalenante, tra chiaroscuri, evidentemente non permette una crescita piena delle presenze estere, che invece rappresentano linfa fondamentale per il movimento economico dell’intera economia regionale”.
    In Abruzzo la quota di mercato di chi proviene da altri Paesi è pari al 12,2% del totale, dato lontano dalla media nazionale, che fissa invece a quota 50,4% la quota parte dei soggiorni di chi proviene dall’estero. “È evidente che in Abruzzo l’apporto di presenze estere va necessariamente aumentato”, ha aggiunto Tomei, “e il turismo esperienziale che in Italia pesa per ben 11 miliardi di euro, potenzialmente può arrivare anche nella nostra regione su 800 milioni. I percorsi targati Cna, uniti alle potenzialità delle imprese che si aprono al mondo attraverso le proprie esperienze, costituiscono un volano eccezionale per attirare il turismo estero, sempre più alla ricerca di questa tipologia di esperienze da accompagnare nel proprio viaggio”.

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