Pensioni, dal 2021 rimane a 67 anni l’età per l’uscita

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L’età della vecchiaia resta a 67 anni: “graziati” i pensionandi che dal 2021 in poi si sarebbero potuti trovare ad attendere un mese in più. È stato pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Economia, di concerto con quello del Lavoro, a cui tocca determinare gli eventuali aggiornamenti dell’età di vecchiaia e di altri requisiti alla variazione della speranza di vita: il possibile aumento di un mese, conseguente all’incremento della longevità registrato nel 2018, non scatterà grazie all’arrotondamento alla terza cifra dopo la virgola. Una procedura relativamente innovativa visto che in precedenza, in occasioni analoghe, il calcolo era stato fatto utilizzando grandezze arrotondate alla prima cifra. 

IlMessaggero

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