Pioggia, neve e vento: la mappa del weekend

Share

Maltempo senza sosta. Da giovedì e per tutto il fine settimana, “nuove perturbazioni investiranno l’Italia con un pesante carico di piogge, nubifragi, vento forte e addirittura la neve” fanno sapere gli esperti de ‘IlMeteo.it’.

Dal pomeriggio di giovedì “un nuovo e minaccioso vortice ciclonico raggiungerà di gran carriera il mar Ligure, alimentato da aria più fredda di origine nord-atlantica. Le condizioni sono previste quindi in forte peggioramento con piogge abbondanti e locali nubifragi dapprima sulla Sardegna e in rapida estensione su buona parte delle Regioni nord-occidentali. Massima attenzione in particolare sulla Liguria, dove sono attesi rovesci temporaleschi con violente raffiche di vento. Anche le temperature sono previste in generale calo in particolare sul Piemonte dove, in concomitanza delle precipitazioni più intense, saranno possibili nevicate fino a bassa quota o addirittura verso le aree pianeggianti; qualche fiocco di neve potrebbe fare addirittura la sua comparsa fino in città come Cuneo e Torino”.

Il maltempo, aggiungono gli esperti, “si sposterà durante la notte successiva e per tutta la giornata di venerdì anche al Nordest, dove le piogge potranno risultare particolarmente insistenti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sulle Dolomiti tornerà anche la neve con oltre 50 cm di accumulo tra il Trentino Alto Adige e il Veneto oltre i 1.200 metri di quota”. E “il peggioramento raggiungerà anche il Centro con temporali a Firenze e Roma”.

SABATO – Ma non è finita qui. Nel weekend, infatti, “si formerà un profondo ciclone tra il mar Ligure e l’alto Tirreno con la possibilità già da sabato di eventi estremi come nubifragi soprattutto tra alto Lazio, Toscana e Liguria di Levante. Durante questa fase soffieranno anche venti tempestosi, con raffiche fino a 100 km/h e con locali mareggiate lungo le coste siciliane più esposte”. Domenica, infine, “il maltempo si estenderà a tutto il Centro-Nord, ancora con rovesci temporaleschi, localmente anche molto intensi specie su Liguria, Lombardia e Veneto”.

Adnkronos

Share
Share