Amitap e l’incognita di un futuro senza plastica

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(di Tiziano Rapanà) Plastica o non plastica? Questo è il problema! La sora Greta e la sora Rackete lanciano anatemi contro la plastica, ma hanno ragione? La plastica è diventata, per alcuni, il male del nostro secolo. Esagerano? Non lo so, il dubbio pervade il pensiero. Voglio approfondire meglio la questione. Leggere, informarmi, non posso e non voglio cedere agli allarmismi. Alla larga i manichei! La questione è complessa e non è facile accedere alla valle della conoscenza, che spiega vizi e virtù della plastica e racconta i vantaggi e le controindicazioni di un mondo libero da essa. Non sono l’unico ad arrovellarsi la mente per questo. Scienziati, intellettuali, esperti del settore riflettono e dibattono sull’argomento. SI chiedono i vantaggi di un mondo plastic free e i possibili scenari futuri causati questa nuova ed eventuale realtà. Il 21 e 22 novembre a Sandigliano, dalle parti di Biella, Amitap darà occasione agli interessati di vivere un momento di riflessione sull’ipotesi di un mondo plastic free. Amitap è l’associazione manutentori d’impianti di trattamento dell’acqua potabile, che ha organizzato quest’evento sul finire di ottobre per offrire alla platea dei manutentori l’occasione di riflettere del loro mestiere nell’ipotesi futura di un mondo senza plastica. Il convegno intitolato “L’importanza della manutenzione nel mondo del plastic free”, si terrà all’Hotel Santo Stefano. L’evento darà ai partecipanti delle solide basi tecniche, normative e commerciali per un mercato in pieno sviluppo. Si parlerà, tra le altre cose, dello smaltimento dei rifiuti del trattamento delle acque potabili. La teoria non sarà al base del convegno, anche l’aspetto pratico della manutenzione avrà un suo peso: ci saranno delle prove dimostrative, che spiegheranno come installare correttamente l’impianto, realizzare la sanificazione e infine esporre tutte le procedure di documentazione da rilasciare al cliente. Il convegno non è aperto a tutti, ma unicamente agli addetti ai lavori. Lo segnalo comunque, perché lo ritengo un interessante dibattimento sul futuro di un settore importante e molto spesso trascurato, che si trova immerso nell’incognita di un ipotetico mondo senza plastica.

tiziano.rp@gmail.com

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