Le ultimissime. Ecco i dolcetti di Halloween per i bambini diabetici

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Tempo di Halloween e di dolcetti per tutti i bambini: esclusi quelli che soffrono di diabete? Non è detto che debba essere per forza così. Se ne sono accorti i ragazzi dagli 8 e i 14 anni affetti da Diabete Mellito Tipo 1 che hanno partecipato ieri a Roma a “Il dolcetto che non fa lo scherzetto”, l’evento organizzato dall’equipe di Diabetologia e Patologie dell’accrescimento dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme con l’Associazione italiana chef, l’ADIG Lazio (Associazione diabete infantile giovanile) e con il patrocinio di AGD (Associazione di aiuto a bambini e giovani con diabete). Nella sede dell’Italian Chef Academy ragazzi e genitori hanno degustato cioccolatini e dolci al cioccolato realizzati dal maestro pasticcere Lucio Forino con l’utilizzo di zuccheri invertiti e dolcificanti come il destrosio e il sucralosio: a fronte di un maggior potere dolcificante rispetto al saccarosio (lo zucchero tradizionale) è possibile utilizzarne una piccola quantità, il che li rende adatti anche ai bambini con diabete. A spiegare le ragioni dell’iniziativa, giunta alla terza edizione, c’era la nutrizionista del Bambino Gesù, Antonella Lorubbio, responsabile del progetto. L’obiettivo è far sperimentare con tranquillità, ai bambini con diabete, cioccolata e dolci a basso indice glicemico, in modo da rendere il momento del pasto, spesso vissuto come stressante a livello familiare, un momento di condivisione serena e gettare le basi per favorire nei bambini e ragazzi un buon rapporto con il cibo. Per i bambini con diabete tipo 1 lo “scherzetto”, affermano gli esperti del Bambino Gesù, è sempre in agguato quando si assumono cibi ad elevato contenuto di zuccheri come il cioccolato.

La multinazionale bresciana Camozzi si è aggiudicata una gara internazionale per la realizzazione della struttura di precisione del Giant Magellan Telescope (GMT), il telescopio di ultima generazione dieci volte più potente degli attuali che sorgerà nel deserto del Cile. La gara è stata vinta attraverso la controllata americana Ingersoll Machine Tools, in collaborazione con MT Mechatronics, con sede a Magonza (Germania) – con GMTO, l’ente che si occupa di promuovere la realizzazione del Telescopio Gigante Magellano (GMT) per conto dei suoi fondatori statunitensi ed internazionali, per la costruzione della struttura di precisione in acciaio del telescopio.
 I lavori dureranno 9 anni per un investimento di 135 milioni di dollari. Ingersoll produrrà la colossale struttura di acciaio di precisione pesante 1.300 tonnellate che sosterrà e garantirà il movimento senza attriti della struttura ottica, grazie ad una tecnologia idrostatica del Gruppo Camozzi riconosciuta a livello globale. Il telescopio, informa una nota, è frutto della collaborazione scientifica di 12 fra le principali università ed istituti scientifici del mondo ed è previsto che inizi ad operare nel 2029, e l’obiettivo è quello di rivoluzionare la comprensione e la visione dell’universo. In particolare, studierà i pianeti oltre il sistema solare alla ricerca di segnali di vita e incrementerà la ricerca cosmologica nonché la conoscenza dei buchi neri e dell’energia oscura.

La Puglia torna ad essere protagonista per i grandi eventi sportivi. L’occasione è data dai Campionati Europei di Para-Taekwondo e dal Campionato Europeo Extra G4 di Taekwondo, eventi che si terranno presso il Pala Florio di Bari, domani e il 1, 2 e 3 novembre.
Gli eventi sono stati presentati questa mattina presso la Sala stampa della Presidenza della Regione Puglia alla presenza del Direttore di ASSET Puglia, Elio Sannicandro, del Dirigente del Dipartimento Regionale sulle Politiche per la Salute Benedetto Pacifico, del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito e del Presidente del Comitato Regionale della FITA Martino Montanaro. Si tratta di uno dei principali appuntamenti del calendario mondiale, assegnato all’Italia a seguito del World Taekwondo Grand-Prix svoltosi a Roma nel 2018 e nel 2019.

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