Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

Donald Trump

La campagna ostile per l’impeachment non si imporrà. Per Moody’s, Trump vincerà le elezioni del 2020. Dal 1980, Moody’s non ha mai sbagliato, tranne nel 2016, pronosticando la vittoria di Hillary Clinton L’economia è uno dei punti di forza di Trump: il Pil è cresciuto del 2,4% nel 2017, del 2,9% nel 2018 e va verso un +2% quest’anno. La disoccupazione è scesa dal 4,7% al 3,5%, ai minimi da 50 anni.

Boris Johnson

È bloccato: è in carica, ma non avendo più una maggioranza non può portare avanti le sue idee. E Westminster non vota l’accordo raggiunto con l’Ue sulla Brexit. Johnson non appare sconvolto né intimidito: confida di far approvare il suo accordo entro la settimana e di riuscire a rispettare i tempi (31 ottobre). Intanto la questione Brexit assomiglia sempre più a una discussione in manicomio.

Salvatore Rossi

È il nuovo presidente della Tim. All’unanimità il Cda ha deliberato la sua nomina. Rossi è subentrato a Fulvio Conti, che si era dimesso il 26 settembre. Uomo forte di Bankitalia (vi era entrato nel 1976) è stato fino a marzo direttore generale di Via Nazionale e presidente dell’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. È considerato uno dei migliori manager italiani.

Sebastián Piñera

Sebastián Piñera, presidente del Cile dall’11 marzo 2018, dopo esserlo già stato dal 2010 al 2014, è oggi in grave difficoltà sotto gli occhi di tutto il mondo. In Cile è scoppiata la rivolta contro il carovita e lui ha stabilito il coprifuoco. Il bilancio delle proteste è per ora di 11 morti, 2.000 feriti, centinaia di arresti. E lui: «Siamo in guerra contro un nemico potente e implacabile».

Massimo Moratti

In un’intervista parla di Ibrahimovic e delle voci sul suo ritorno all’Inter dopo l’infortunio di Sanchez: «Riportare Ibra in Italia? Può darsi che io una pazzia l’avrei fatta, però c’è da tenere un equilibrio e rispettare i giocatori che ci sono». E di Antonio Conte: «Ha spessore, è serio, pensa in toto all’Inter. Sta lavorando molto bene». Ibra, Conte… beniamini! Ma i tifosi sognano il ritorno di Moratti.

Niramon Ounprom

La concubina ufficiale del re thailandese è stata destituita dal suo ruolo. Motivo: non ha rispettato il codice di condotta reale. In un comunicato, il re ha detto che si sarebbe dimostrata troppo «ambiziosa» e che avrebbe cercato di apparire sullo stesso piano della regina. Niramon era stata la prima a ottenere il titolo di concubina ufficiale dopo quasi un secolo.

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