Sace Simest, 2,3 milioni per consolidare attività Sparco

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Sace Simest (nella foto, l’a d, Alessandro Decio) il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp, supporta i piani di crescita di Sparco, multinazionale italiana leader nella produzione e commercializzazione di componenti e abbigliamento tecnico per il settore racing e automotive. Nello specifico – spiega una nota – recentemente è stato finalizzato un aumento di capitale di 2,3 milioni di euro per la controllata tunisina Sparco Industrie Nord Afrique, aumento che Sace Simest ha assicurato dai rischi di natura socio-politica e relativi alle restrizioni valutarie. L’obiettivo dell’operazione è quello di sostenere gli investimenti necessari a espandere del 20% la capacità produttiva e a rispondere alla crescente domanda proveniente dai più importanti Car Maker mondiali principali clienti di Sparco, tra i quali Lamborghini, Ferrari, Fca, Bugatti, Lotus, Ford. “L’aumento di capitale – ha dichiarato Claudio Pastoris, amministratore delegato di Sparco – è finalizzato a consolidare l’attività già in essere dell’azienda e a puntare ad una crescita in tutti i segmenti di business in cui opera, racing, automotive, teamwork e gaming. L’obiettivo è di raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato entro il prossimo triennio”. Sparco, azienda fondata nel 1977 a Torino, ha una lunga tradizione nella realizzazione di prodotti racing di sicurezza, riguardanti l’equipaggiamento tecnico e allestimento vetture da competizione. Oggi Sparco non è solo sinonimo di elevate performance, affidabilità, stile e soprattutto sicurezza dei piloti – quasi tutti i drivers che si sono poi laureati campioni in F1, Wrc e nelle più importanti competizioni mondiali sono stati e sono equipaggiati dall’azienda italiana – ma è anche fornitore dei più importanti brand di supercar per sedili e parti in carbonio.
Sparco ha una forte presenza internazionale, esporta in oltre 90 Paesi nel mondo, impiega circa 800 dipendenti, raddoppiati negli ultimi dieci anni sia negli stabilimenti italiani sia in quelli esteri, in particolare nelle sedi di Volpiano e Leinì in Italia, Grombalia in Tunisia e Irvine negli Usa. Con questa operazione, cresce l’operatività di Sace Simest in Piemonte, regione a forte vocazione esportativa, sede di numerose eccellenze apprezzate in tutto il mondo. Nel 2018 il Polo ha supportato – attraverso l’ufficio di Torino – 1.300 imprese del territorio, mobilitando oltre 900 milioni di euro.

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