Terroni caput mundi / C’è l’ambiente nella torta di compleanno di Fico

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Il presidente della Camera: «Se qualcosa inquina deve costare di più»

FICO, PRESIDENTE INSTANCABILE VUOLE SALVAGUARDARE L’AMBIENTE

(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) Roberto Fico, 45 anni appena compiuti (Napoli, 10 ottobre 1974), presidente della Camera, si fa carico di numerosi incontri istituzionali. L’ultimo ieri, con Fabrizio Palermo, leader di Cassa depositi e prestiti. Apprezzate anche, con attenzione, le sue esternazioni politiche. Tra le più recenti, nei giorni scorsi, l’intervento a “Italia 5 Stelle”, in cui ha invitato gli attivisti 5s a guardare avanti perché ha detto – i cambiamenti sono inevitabili, viste le responsabilità istituzionali assunte dal MoVimento.

SE QUALCOSA INQUINA, È GIUSTO CHE DEBBA PAGARE DI PIÙ

Una proposta per salvaguardare l’ambiente, e che si è inserita nel dibattito sulla manovra finanziaria, è stata lanciata da Fico alla Mostra d’Oltremare a Napoli. «Se qualcosa inquina deve costare di più, se qualcosa non inquina deve costare di meno. Bisogna avere coraggio», ha affermato. Una proposta che forse potrebbe essere mirata a raccogliere il consenso di quanti in questi ultimi mesi hanno aderito agli scioperi globali per il clima.

IL FUTURO DEL MOVIMENTO? “ORA È INDISPENSABILE CAMBIARE”

Il presidente della Camera si è espresso anche sul futuro del MoVimento.«Non bisogna tornare ai meetup, ma guardare avanti. Un Movimento complesso che cresce di giorno in giorno deve avere un’organizzazione che abbia una sua collegialità per andare avanti insieme». E sempre Fico, intervenuto al programma di Rai3 “In mezz’ora in più”, spiega cosa è cambiato all’interno del M5s in questi anni. «Siamo entrati nelle istituzioni nel 2013, un movimento così giovane ha fatto percorsi velocissimi, fatto i conti con il Parlamento,con le Commissioni e poi con il governo. Questo doveva avvenire per forza, questo movimento morirà quando smetteremo di cambiare». Un cambiamento, quindi, considerato inevitabile e necessario, viste le responsabilità istituzionali di cui è investito il MoVimento. «Tutti i partiti affrontano la complessità», sottolinea ancora il presidente della Camera facendo riferimento ai mal di pancia all’interno del mondo pentastellato, soprattutto per l’alleanza con il Pd. «Dobbiamo mettere a sistema tutto, lasciandoci alle spalle il passato… Chi non trova una sintesi, chi non trova punti di caduta, chi vuole sempre avere ragione e pensa solo al proprio ego, finisce in scissioni e contro scissioni, che è l’ultima cosa che un Movimento politico come il nostro deve avere».

ACCORDO CON IL PD DI ZINGARETTI? “PER ORA È UN’OPERAZIONE LOCALE”

Altro intervento significativo… Ai cronisti che gli chiedono di un’alleanza con il Pd di lungo respiro come proposto da Nicola Zingaretti, Fico risponde: «Non c’è una questione nazionale in questo momento, non mi interessa questo discorso». In Umbria «abbiamo fatto un accordo anche con altre liste civiche, dove il M5S e il Pd hanno fatto un passo indietro per far emergere la società civile. È un’operazione locale in un luogo dove c’erano delle difficoltà, e mi è sembrato un grande gesto di maturità da parte di entrambi», sottolinea Fico.

ARRIVA IVANA SPAGNA: VEDE L’ALDILÁ E ANCHE LE OMBRE DEI GENITORI

Ivana Spagna è una delle ospiti di “Live–Non è la D’Urso” per parlare del tema dell’aldilà e dei suoi rapporti con i defunti. La cantante racconta di aver visto delle presenze nella sua stanza da letto:«C’era una donna inginocchiata che scriveva, l’ho vista perché la mia gatta ha iniziato a miagolare… aveva pantaloni marroni e una maglia rosa. Somigliava a Giuditta Passa. Dopo alcuni anni ho cambiato lato del letto e nemmeno il tempo di addormentarmi che vedo un uomo vestito di scuro con la barbetta: Giulio Ricordi, al quale apparteneva questa casa». La sua esperienza lascia scettici alcuni degli ospiti in studio come Alessandro Cecchi Paone, ma la cantante tiene a precisare: «Non voglio convincere nessuno di questo, oltre tutto è quasi un anno che sto prendendo pastiglie per dormire. Un po’ mi spiace non avere più questi incontri». Di fronte al dubbio che possa trattarsi di semplice suggestione dovuta a un particolare shock, Spagna aggiunge: «No, non è un sogno, io queste persone le ho viste. Ho avuto contatti in sogno con i miei genitori, che mi hanno detto cose poi avveratesi. Oramai questa cosa fa un pochino parte della mia vita».

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