Ultime dal mercato immobiliare, il pregio non conosce crisi

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Il mercato immobiliare di pregio a Milano e Roma non conosce crisi. Basti pensare che il settore a Milano ha raggiunto punte di 18.000 euro al mq a Milano in zona Quadrilatero e 12.000 euro al mq a Roma nel Centro Storico. E le stime parlano di un trend in crescita per i prossimi sei mesi. È questo il quadro che emerge dal “Market Report Milano/Roma H1 2019”, realizzato da Engel & Völkers in collaborazione con Nomisma, e presentato oggi a Milano. Nel capoluogo lombardo il mercato immobiliare di pregio (che vale circa il 10% sul totale) le compravendite sono aumentate del 3,4% annuo a consuntivo 2018, raggiungendo circa 24.500 transazioni per un fatturato complessivo di 5,9 miliardi di euro. Il dato del primo 2019 conferma il trend di crescita con +8,5% annuo.  Nella capitale, invece, che rappresenta il primo mercato italiano per numero di compravendite e continua a crescere, le 32 mila compravendite del 2018 (+3,4% annuo) hanno generato un fatturato complessivo di 7,3 miliardi di euro. La tendenza espansiva è più che confermata nel primo semestre 2019 (+6,9%).  Il contesto globale caratterizzato dal riacutizzarsi delle tensioni commerciali e dal peggioramento delle prospettive di crescita influenza le performance dell’economia italiana e potenzialmente del mercato immobiliare, che nel complesso sconta previsioni di prezzi e compravendite di modesta entità per il prossimo triennio. Tale contesto non sembra tuttavia influenzare la buona performance del mercato di pregio di Milano e, anche se in misura meno eclatante, di Roma. In conseguenza di tale andamento, per i prossimi 12 mesi Engel & Völkers prevede a Milano per le location migliori un ulteriore aumento dei contratti, con valori in aumento e tempi rapidissimi di assorbimento. A Roma è atteso un trend stabile per compravendita e locazione, con un incremento della domanda di immobili ad uso ricettivo nel Centro Storico e nelle zone ben servite dai mezzi.  Il rallentamento della crescita economica e la prospettiva di stagnazione non hanno fin qui penalizzato il dinamismo dei mercati di pregio di Milano e Roma. A Milano si sta verificando una vera e propria corsa al mattone di pregio, indotta dalla percezione di un prossimo rialzo dei prezzi e dall’ottenimento di credito a tassi particolarmente vantaggiosi. Cresce l’interesse degli investitori, oltre che in Centro Storico, per gli immobili vicini ai poli universitari, ospedalieri e agli headquarters delle grandi aziende. Inoltre l’assegnazione dei Giochi Olimpici invernali 2026 ha conferito euforia agli investitori, il cui target è rappresentato dalle zone che saranno collegate dalla nuova rete di trasporto.  Grazie al forte appeal per investitori e acquirenti, il mercato milanese si conferma fortemente liquido, con tempi medi di collocamento tra 1-2 mesi per gli immobili di taglio medio (inferiori a 80 mq), tra 1 e 3,5 mesi per i tagli grandi (80-160 mq) e 2-6 mesi per quelli molto grandi (oltre 160 mq). Di fatto per gli immobili di massimo pregio, nuovi o ristrutturati al nuovo, i tempi di vendita e locazione sono pressoché immediati.  “Nel primo semestre 2019 i segnali positivi dei semestri precedenti si sono tramutati in concreti effetti economici, grazie all’incremento dei valori di scambio nel centro della città, con particolare apprezzamento per alcune specifiche zone di maggiore interesse”, ha dichiarato Roberto Magaglio, Licence Partner presso Engel & Völkers Milano. I prezzi crescono in tutte le zone nel capoluogo lombardo: il range dei prezzi medi va da 8-14 mila euro/mq per gli immobili ristrutturati al nuovo e da 6-9 mila euro/mq per quelli da ristrutturare. Le quotazioni più elevate arrivano fino a 18 mila euro/mq nel Quadrilatero e a Brera, in crescita rispetto al semestre precedente, e a 16-17 mila euro/mq in San Babila e Castello-Foro Bonaparte. Roma, che come detto è il primo mercato italiano per numero di compravendite, il comparto continua a crescere. Le 32 mila compravendite del 2018 (+3,4% annuo) hanno generato un fatturato complessivo di 7,3 miliardi di euro. La tendenza espansiva è più che confermata nel primo semestre 2019 (+6,9%). La domanda per investimento è in aumento soprattutto nel Centro Storico e riguarda immobili di piccole-medie dimensioni e immobili di prestigio, con vista su zone monumentali. Al di fuori del Centro Storico, rimane sostenuta la domanda di acquisto e locazione di prima casa nei quartieri residenziali più verdi, ben serviti dalla rete di trasporto pubblico e vicini ai servizi. Nel segmento del pregio, le zone più dinamiche per volume di compravendite e locazioni sono, oltre al Centro Storico, sempre zona target privilegiata per gli investitori, anche Parioli, San Giovanni ed Eur. Si registra un aumento dell’offerta in locazione nei quartieri Trionfale-Vaticano, San Giovanni ed EUR, a fronte di una sostenuta domanda.

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