Reddito di cittadinanza, «uno su cinque non risponde alle chiamate»

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Reddito di cittadinanza, la Lombardia fa i conti di quanti, tra i beneficiari della misura introdotta dal governo Conte 1 (Lega-M5S), rispondano alle chiamate: «Uno su cinque non risponde alle chiamate». Nei centri per l’impiego delle province lombarde sono partite le telefonate verso i beneficiari del reddito di cittadinanza con l’obiettivo di raggiungere 23.000 persone entro fine anno ma circa il 15-20% delle persone chiamate non hanno risposto al telefono.

Lo dice l’assessore al Lavoro della Lombardia Melania Rizzoli precisando che c’è però una provincia, Lecco, in cui la percentuale degli irraggiungibili è molto più bassa della media con appena il 2% dei chiamati per il colloquio che non risponde.

«Ci sono errori di registrazione, dati incompleti, persone all’estero, spiega, casi di un unico cellulare per più persone, persone domiciliate in Lombardia ma residenti in altre Regioni. Abbiamo qualche difficoltà a raggiungere le persone. Dal primo aprile le persone ricevono il reddito ma posti di lavoro ad oggi zero».

IlMessaggero

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