Terroni caput mundi / Gennaro, quel tesoro di Santo che fa miracoli

Share

Curiosità e storia di un personaggio che tutti i napoletani hanno nel cuore

S.GENNARO, ANCORA INFORMAZIONI CI SONO ALTRI DUE CASI SIMILI
(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) La mia nota di ieri su San Gennaro ha suscitato un certo interesse: almeno a giudicare dalle telefonate, sms, in breve alcune segnalazioni che mi sono subito arrivate, da interlocutori devoti e no. Quindi coraggiosamente concedo il bis, sfidando l’eventuale indifferenza dei lettori che non sono interessati al celeberrimo santo. Vi trasmetto altri appunti che avevo raccolto nella mia ricerca. 1. Il significato religioso. «I miracoli», ha affermato don Nicola Bux, teologo della Diocesi di Bari e consultore alle Congregazioni delle Cause dei santi, «sono uno strumento per richiamare l’uomo a principi più alti.Lo scioglimento del sangue di Gennaro non è l’unico fra i santi. Vanno citati due casi entrambi vicino Napoli. Si tratta di San Pantaleone a Ravello e San Lorenzo ad Amaseno, in provincia di Frosinone. Nell’antichità i cristiani recuperavano il sangue di chi era stato ucciso nel nome di Cristo conservandolo in ampolle. E qui veniamo al significato della parola “martire”, dal greco “testimone”. In questo caso “testimone di Cristo”. Colui che ha lasciato lo uccidessero pur di non rinnegare Dio è un martire.Un testimone.Tertulliano nel III secolo dopo Cristo scrive che “Il sangue dei martiri ha una virtù particolare: è seme di nuovi cristiani”. Quindi, il rinnovarsi del miracolo di San Gennaro fa germogliare la Fede.«La reversibilità, da stato solido a liquido, del sangue di Gennaro è qualcosa di vivificante».

IL PREZIOSO TESORO DEL SANTO CUSTODITO IN BANCA, IN UN CAVEAU
2. Il tesoro di San Gennaro. Oggi, custodito in un caveau di una banca, essendo ingente e preziosissimo,è l’insieme dei doni fatti al santo patrono da sovrani,nobili e quanti altri abbiano ricevuto grazie per sua intercessione, o alla loro persona e famiglia o alla città stessa.

LA CERIMONIA, LA LIQUEFAZIONE COMUNICATA DAL CARDINALE SEPE
Qualche giorno fa, il 19 settembre, il miracolo di San Gennaro si è rinnovato! L’annuncio è arrivato alle 10.04 dal Cardinal Sepei n diretta dal Duomo di Napoli: la liquefazione del sangue è stata verificata dalle autorità e poi comunicata alla comunità, accompagnata da un lunghissimo applauso e da grida di giubilo per il significato di “buon auspicio”che il miracolo di San Gennaro rappresenta per tutta Napoli e per la Campania. «Vi do la bella notizia – ha detto il cardinale Crescenzio Sepe durante la celebrazione – il sangue e’ sciolto!».

IL MIRACOLO PERÒ A VOLTE NON È PUNTUALE E AUMENTA L’ATTESA
Non sempre il miracolo della Liquefazione si conferma ogni anno, è capitato spesso che il sangue non si fosse sciolto, oppure lo abbia fatto con giorni di ritardo o anche anticipando le canoniche tre feste di San Gennaro durante l’anno. La cerimonia di attesa si svolge all’interno del Duomo di Napoli dove si attende il miracolo del Sangue, la Liquefazione che dal mondo fino alla Campania per tre volte all’anno viene pregata e lodata da migliaia di fedeli. Sia all’interno della basilica che all’esterno si intonano i canti delle “Parenti”, ovvero le anziane donne napoletane che nella tradizione rappresentano e “discendo no” direttamente da San Gennaro. Insieme a centinaia di fedeli in preghiera. La comunità di fedeli attende con ansia e partecipazione. Nella Cattedrale sono contenute le ossa del Patrono assieme alle due antichissime ampolle contenenti il presunto sangue (la scienza da secoli si interroga sull’autenticità o meno del miracolo) di San Gennaro raccoltoda una pia donna, Eusebia, dopo il martirio del vescovo cristiano morto il 19 settembre dell’anno 305 dopo Cristo.

LO SCONTRO FINORA IRRISOLTO TRA GLI SCIENZIATI E I DEVOTI
Queste ampolle vengono esposte alla venerazione dei fedeli provenienti da ogni parte del mondo per ben tre volte l’anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre ed il 16 dicembre. Il popolo cristiano napoletano in massa accorre nella Cappella per pregare e assistere al rinnovo del miracolo. Lo scontro che ogni anno si ripete tra scienza e fedeli ancora non ha trovato una piena risoluzione tanto che la Chiesa Cattolica – essendo in presenza di un evento ancora in corso di sviluppo – non si è mai pronunciata né con una netta smentita né con proclami di conferma sulla veridicità del miracolo.

Share
Share