Terroni caput mundi / Kasia Smutniak e Procacci sposi in segreto

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L’attrice e il produttore hanno spiazzato tutti gli invitati alla festa

(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) Kasia Smutniak, attrice polacca, pseudonimo di Katarzyna Anna Smutniak, naturalizzata italiana, e il produttore cinematografico Domenico Procacci (Bari, 8 febbraio 1960) si sono sposati, quasi segretamente. Hanno organizzato tutto di nascosto da parenti e amici. Chi ha assistito alle nozze, infatti, aveva ricevuto un invito per festeggiare i 40 anni dell’attrice nella sua villa a Formello, nella campagna romana. Solo lì, gli ospiti hanno scoperto di essere stati invitati a un matrimonio. A celebrare le nozze Sandro Veronesi,testimone della sposa il regista Ferzan Ozpetek. Tra i pochi presenti anche Luciano Ligabue. Gli sposi hanno scelto un look hippie: piedi nudi, coroncina di fiori e abito bianco per lei, abito scuro e camperò per lo sposo. Agli invitati non sono stati chiesti regali, ma donazioni alla scuola aperta in Nepal con la Pietro Taricone Onlus. Kasia Smutniak e Domenico Procacci stanno insieme dal 2011 e hanno un figlio di cinque anni, Leone. Lei ha anche una figlia di 15 anni, Sophie, avuta da Pietro Taricone. E Taricone – aveva raccontato Kasia un giorno – sarebbe stato fiero di sua figlia. La Smutniak infatti ha rivelato: “Ha rinunciato a un ruolo in un film per la scuola. Credevo fosse pazza”. La splendida attrice polacca ha parlato dell egame con la figlia avuta da Taricone, morto nel 2010 in un drammatico incidente col paracadute: “Il rapporto conflittuale tra noi non si è ancora manifestato, per ora andiamo molto d’accordo e Sophie ha già qualche consapevolezza”.

GLI SPOSI VIVONO A FORMELLO NELLA VILLA CHE FU DI TARICONE
Kasia e Domenico vivono nella villa di Formello,che fu acquistata da Pietro Taricone prima della sua tragica scomparsa, per viverci con l’allora fidanzata.E qui l’attrice e il produttore hanno deciso di sposarsi. A celebrare il matrimonio, nientemeno che lo scrittore Veronesi. Per il loro matrimonio, Kasia Smutniak e Domenico Procacci hanno scelto un look hippie a piedi nudi: per il pranzo prodotti e mozzarelle dalla Puglia.

GRANDE FRATELLO, PASQUINELLI HA RIVELATO ALCUNI RETROSCENA
Grande Fratello: svelato il retroscena (che nessuno conosceva) sulla prima edizione. Diciamo subito che il primo irresistibile divo di quel rivoluzionario programma fu Pietro Taricone (Frosinone, 4 febbraio 1975 – Terni, 29 giugno 2010). Quasi vent’anni dopo la prima puntata spuntano alcuni retroscena sull’edizione più amata. Quest’anno il format ha compiuto vent’anni nel mondo e ben diciannove in Italia, dove la prima edizione ottenne un formidabile successo. Al punto che oggi per tanti telespettatori e per chi fat elevisione, il primo Grande Fratello è un vero e proprio mito. Quando Cristina Plevani, Pietro Taricone e gli altri concorrenti entrarono nella casa di Cinecittà non avevano idea di ciò ches arebbe accaduto, né che sarebbero entrati nella storia del costume italiano. Oggi, a distanza di quasi vent’anni da quel momento, scopriamo numerosi retroscena. A svelare il primo è Leonardo Pasquinelli, che all’epoca era il capo dell’intrattenimento Mediaset. “Quando è arrivato il Grande Fratello ci fu una grande discussione – ha raccontato al Corriere della Sera -, in azienda c’era chi sosteneva che fosse un programma ai confini della moralità e spingeva per trasmetterlo in seconda serata su Italia 1. Anche la scelta della conduttrice Daria Bignardi non fu casuale: “Fu essenziale per mitigare l’impatto critico in un Paese cattolico come il nostro”, ha confidato.La prima edizione del Grande Fratello registrò il 60% di share, tenendo incollati alla televisione ben 16 milioni di telespettatori. “Il GF ha introdotto formule che ora sono consuete, ma che non erano mai state applicate prima di allora –ha spiegato Pasquinelli -: il concetto di eliminazione non esisteva, nei contest c’era solo il vincitore, non l’eliminato. Anche le nomination erano una novità”.

CRISTINA PLEVANI VINSE LA PRIMA EDIZIONE, TARICONE PROTAGONISTA
A vincere il GF fu Cristina Plevani, che oggi ricorda quei momenti con nostalgia, ma anche qualche rammarico. “Io non ero pronta –ha rivelato -, ero molto ingenua, venivo da un piccolo paese: sono stata sei mesi senza avere un’agenzia di comunicazione, ho perso molti contratti e possibilità”. “Ero bruttina – ha aggiunto – non ero brava a valorizzarmi, ero noiosa e patetica, insomma, una sfigata. Una così oggi mi darebbe i nervi, non mi sarei mai televotata. Penso che mi scelsero dal momento che avevo perso da poco i genitori, la ragazza sensibile e orfana”. Su Taricone, neanche una parola…

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