Il Lecce vince a Torino ma i giornali non danno risalto. E se proprio non sopportate il calcio, c’è Sofia Viscardi

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(di Tiziano Rapanà) Non so se sia il caso di parlarvi di calcio, nuovamente. Ho delle remore: e se vi scoccio? Una tantum me la consento, se non contestate, ma insistere di continuo non mi pare il caso. Non so, ma ho la netta di impressione di annoiare. Ieri sera, ho visto il derby campano di serie B, Salernitana-Benevento. Risultato, 2 a 0 per il Benevento. Non dico altro, se non che il match non aveva nulla da invidiare alla qualità degli incontri di Champions League (e a proposito, stasera su Canale 5 c’è il match Napoli-Liverpool). Eppure non ne parla nessuno. I grandi giornali sportivi non hanno dedicato uno spazio adeguato al match, ossia quelle 2-3 pagine fatte come si deve, con tanto di richiamo in prima pagina. Almeno nella Gazzetta dello sport è presente una cronaca dell’evento di buon livello, ma chiaramente non basta. Ma è comunque serie B, e dopotutto va bene pure. Non va bene semmai quello che ha subito il Lecce. Ieri sera ha battuto il Torino, per 2-1, ha fatto una grande partita… ma i giornali si sono tutti concentrati a raccontare il tonfo del Toro, e hanno scordato di dare un minimo risalto alla vittoria di Lecce. E così che si tratta una piccola squadra meridionale che ieri ha disputato una buona performance? Non nego che il Toro non era in partita, sbagliava i passaggi, ma una minima soddisfazione ad un Lecce che riesce a conquistare gloriosamente i suoi primi 3 punti era doveroso dargliela. Maledetti quotidiani! Io leggo sempre volentieri, la Gazzetta, il Corriere e pure Tuttosport. Mi piacciono, mi divertono. Sono spazi di carta che discutono intelligentemente di calcio (vi segnalo sulla Gazzetta, le argute analisi del mitico Arrigo Sacchi), ma dedicano sempre poco spazio alle squadre piccoline. Non esiste solo la Juventus, il Toro, Napoli, Inter, Milan… volendo esiste anche il Lecce che ieri ha fatto una grande partita. Ma adesso basta calcio, vi saluto suggerendovi la visione di un canale Youtube intitolato Venti. Chi porta avanti questo progetto è Sofia Viscardi. Immagino la conosciate, gli under-trenta conoscono a menadito vita e miracoli dell’artista. Qualora ne ignorate la silhouette intellettuale, vi spiego chi è. Youtube italia ha, ormai da anni, come capitello della sua storia, lei, che non è una donna bensì una rappresentazione femminile della positività. Un presidio audiovisivo permanente della leggerezza. Intesa come virtù e non certo come sinonimo di superficialità, volubilità. Leggerezza intesa come opposizione alla gravezza, alla seriosità, al dare alle cose un peso eccessivo. Entro nel pratico e spiego qualcosa del suo regno creativo, ammirato da migliaia di giovanissimi: Sofia Viscardi è una vlogger, ossia una persona che esprime in video i suoi pensieri sul mondo, sull’attualità e anche su sé stessa. Venti è il suo canale, dove racconta i pregi, difetti, vizi, virtù e difficoltà dell’avere vent’anni. Il suo non è un mero ciarlare dinnanzi ad uno specchio, non è parlare a vuoto tanto per riempire un video. Per certi versi è un cantiere di un vademecum che insegna ai giovani come cavarsela a vent’anni, come affrontare le tante difficoltà della vita. Con interviste ed invettive, Sofia spiega e racconta i vent’anni. Lo fa con autoironia e sincerità. Non è male, è un’alternativa a certe sozzure della tv generalista che non vedo più (fatta eccezione per Tiki taka, La domenica sportiva, e le emittenti Sportitalia, 7 gold… inutile continuare, avete capito!).

tiziano.rp@gmail.com

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