Medaglia d’oro per birra lucana Morena a Londra

Share

La birra lucana Morena per la seconda volta miglior birra Sweet Stout al mondo. L’ambitissimo riconoscimento arriva da Londra, capitale mondiale della birra,  dove ogni anno si svolgono i Word Beer Award.  Con ben oltre 3500 birre a concorso, provenienti dall’intero emisfero, la Celtica Sweet Stout è stata giudicata vincitrice da una severa e qualificata commissione che ha premiato anche come migliori birre italiane nel proprio stile Birra Morena Unica, la Morena Ipa Ale, la Gran Riserva Lucana, la Morena Celtica Super, la Morena Celtica Scoth Ale, la Morena Oro e la Birra Lucana Premium, l’ultima nata in casa Morena nel ventennale dell’azienda che ricorre quest’anno. Si tratta di una doppio malto da 6,8% rifermentata in bottiglia, dal colore nero intenso, con una schiuma compatta e persistente, con amaro gradevole, dal corpo dolce ed avvolgente, con sentori del tostato, caramello, cioccolata e gradevole retrogusto di vaniglia e caffè. Prodotta con malti speciali e caramellati, è una birra da meditazione, abbinabile anche con pietanze a cui si vuol conferire un tocco di dolce. E’ prodotta a Balvano, in provincia di Potenza, in uno stabilimento sorto nei primi anni ‘80 e rilevato nel 1999 dalla famiglia Tarricone, dopo essere passata di proprietà in proprietà, da Prinz Brau a Birra Moretti, al Gruppo Labatt, a Interbrau e l’Heineken. L’azienda negli ultimi anni ha deciso di qualificarsi investendo importanti risorse economiche per produrre prestigiose craft beer di alta qualità che rappresentano degnamente e orgogliosamente il made in Italy nel mondo. “E’ una notizia incredibile, una riconferma su cui abbiamo creduto molto dopo la medaglia d’oro di due anni fa sempre con la stessa Stout –spiega Fabrizio Tarricone – veramente poche sono state le birre che hanno iscritto per due volte il proprio nome nell’albo d’oro agli Awards. L’esserci riusciti rafforza i nostri meriti a conferma della qualità internazionale del nostro prodotto e che la medaglia d’oro del 2017 non era frutto di casualità o concause favorevoli ma il giusto premio dopo anni di ricerche e di intenso lavoro. E’ una vittoria del made in Italy – aggiunge – che si impone per la sua qualità e le sue capacità, un premio che desidero condividere con tutti i nostri dipendenti e con i consumatori che stanno apprezzando i nostri prodotti”

Share
Share