Non c’è più posto per i morti nei cimiteri. L’idea inglese: ‘compostiamoli’, ai bordi delle autostrade

Share

In Inghilterra i posti dove seppellire le persone sono finiti. L’ex presidente della Faculty of Publich Healtrh ha dunque fatto una proposta: mettiamoli nei pressi di autostrade e piste ciclabili, in modo che possano compostare e rendere le aree più verdi.

Lo spazio necessario a seppellire le salme nei cimiteri si sta riducendo sempre di più. Nel nostro paese ci sono oltre 15 mila cimiteri che contengono 100 milioni di tombe. Ma ogni anno muoiono oltre 300.000 persone. In Italia per esempio si sono create liste di attesa a Montecatini, Agrigento, Novara, Varese, Palermo, e in altre città. E in qualche caso è stato necessario trasportare i propri cari nei paesi vicini. La buona notizia è che le cremazioni sono in costante crescita: siamo al 23,90 per cento quando negli anni Novanta eravamo intorno al 3 per cento. Ma sono soprattutto Roma, Milano e Genova che contribuiscono.

Il problema in realtà è condiviso in tutto il mondo e peggiorerà sempre di più, visto che la popolazione urbana è ormai diventata superiore a quella che vive nelle campagne e nelle aree selvagge. Qui si può ancora pensare di depositare i morti nella terra, nelle città sono necessari cimiteri.

Business Insider

Share
Share