Tav, Toninelli licenzia con una mail Coppola, l’unico esperto della commissione costi-benefici che non era contrario

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E’ stato licenziato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti Pierluigi Coppola, uno degli esperti della commissione per l’analisi costi-benefici sulla Tav, che si era però dissociato dall’esito negativo della valutazione. Il Ministero delle infrastrutture e trasporti conferma quanto anticipato oggi dal Messaggero. Coppola, è stato licenziato con una ‘mail’, una semplice ‘pec’ firmata dal ministro Danilo Toninelli.

Coppola, fanno sapere dal Mit, “ha violato la riservatezza rilasciando interviste non autorizzate e soprattutto resta un’ombra su di lui, in merito al falso contro-dossier con numeri sballati sulla analisi costi-benefici Tav che gli è stato attribuito sulla stampa e di cui poi lui ha smentito la paternità. Senza però chiedere rettifica ai giornali che glielo attribuivano”. Secondo il quotidiano ora è in bilico anche il presidente della commissione Marco Ponti, in scadenza a settembre.

La possibile “epurazione” di Coppola era stata anticipata qualche giorno fa da Davide Gariglio, parlamentare torinese del Pd. “Ricordiamo che Coppola era l’unico esperto neutrale presente tra i commissari guidati dall’esponente No Tav Marco Ponti, che aveva scelto gli altri cinque tecnici tra i soci e consulenti della sua impresa privata, e che si era apertamente dissociato dai risultati finali apparsi subito confusi, parziali ed inattendibili – aggiunge -. L’epurazione, da parte del ministro, di chi si rifiuta di manipolare una indagine pubblica è un atto gravissimo e testimonia l’arroganza e l’incapacità di Toninelli e del M5S di motivare con argomenti oggettivi e scientifici le loro scelte politiche dannose ed ideologiche”.

Repubblica.it

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