Le città? Sempre meno adatte ai bambini

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Le città trasformate in parchi giochi per adulti istruiti benestanti e senza figli. I quartieri residenziale eletti a domicilio per antonomasia per chi invece mette su famiglia: si tratta di un trend sociale e residenziale vecchio come il mondo, che però negli ultimi anni ha subito una radicale impennata. Complici i prezzi delle case sempre più alti e il percorso di studio sempre più lungo, la popolazione istruita e benenstante, tende a scegliere di abitare in centro e di rinunciare a fare figli. Secondo una statistica pubblicata da The Atlantic dal 2011, il numero di bambini nati a New York è diminuito del 9% nei cinque quartieri e del 15% a Manhattan. Un ritmo al quale la popolazione infantile di Manhattan si dimezzerà entro 30 anni. Sempre secondo Tha Atlantic: “nelle città ad alta densità come San Francisco, Seattle e Washington, DC, nessun gruppo sta crescendo più velocemente dei ricchi bianchi istruiti al college senza figli. Al contrario, le famiglie con bambini di età superiore a 6 sono in netto declino in questi luoghi. Nel quadro più ampio, risulta che la rinascita urbana dell’America non ha un elemento chiave: le nascite.

Business Insider

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