Carola Rackete premiata dal Comune di Parigi “per aver salvato migranti”. Salvini: “Non hanno niente da fare”

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Processata in Italia, premiata in Francia. Carola Rackete riceverà la medaglia Grand Vermeil, la massima onorificenza del Comune di Parigi, «per aver salvato migranti in mare». Oltre alla Rackete sarà premiata anche l’altra capitana della Sea Watch 3, Pia Klemp. La medaglia vuole simboleggiare «la solidarietà e l’impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani» e va alle due operatrici umanitarie tedesche «ancora perseguite dalla giustizia italiana», si legge nel comunicato.

L’annuncio lo ha dato il municipio di Parigi aggiungendo che il Consiglio ha approvato anche il versamento di 100mila euro a favore di Sos Mediterranée «per una nuova missione di salvataggio di migranti in mare», dopo che nel 2016 contribuì con 25mila euro e nel 2018 con 30mila euro.

Il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini è arrivata via Facebook: «Evidentemente il Comune di Parigi non ha di meglio da fare. Un bacione a Carola, la signorina che ha chiesto la chiusura del mio profilo Facebook. Questa potrebbe essere la mia ultima diretta. Ma io non mollo, quindi Carola vai avanti. Indagate pure sulla Russia, il Lussemburgo, la Finlandia».

Intanto la commissione Libertà civili dell’Eurocamera ha proposto di invitare la capitana Rackete al Parlamento europeo. «E’ una proposta vergognosa che ha il sapore della santificazione. La Lega si opporrà – ha dichiarato l’europarlamentare della Lega Marco Zanni -. Non permetteremo che un’istituzione come il Parlamento Ue inviti a presenziare in contesti ufficiali soggetti che hanno deliberatamente violato le leggi di uno Stato membro».

Corriere.it

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