Bergamo, il consigliere leghista contro le auto elettriche: “Terrorismo ambientalista”. Ma ha concessionaria di veicoli usati

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In Consiglio comunale a Bergamo si sta discutendo della mozione, presentata dal centrosinistra, sull’emergenza climatica. La città è pronta ad approvare il documento, come già fatto da Milano e Torino, che impegna l’amministrazione a trovare azioni concrete per contrastare l’inquinamento e a favore della sostenibilità ambientale. Durante la seduta, a un certo punto, prende la parola il consigliere leghista Filippo Bianchi: “Il testo fa esplicito riferimento ai Fridays for future e a Greta Thumberg, una bambina sostenuta da Al Gore. Qui c’è la volontà di appoggiare un movimento di parte, socialdemocratico, che non ha idee per risolvere il problema. È solo strumentalizzazione“.

Poi, l’attacco alla mobilità elettrica: “Questo è terrorismo ambientalista che blocca tutti gli altri mezzi di trasporto. L’elettrico è diventato un dogma, ma il Cnr ha dimostrato che i moderni veicoli euro6 inquinano meno”. Bianchi si rifà a un convegno dell’Unrae (Unione nazionale rappresentanti veicoli esteri) al quale ha partecipato un ricercatore del Cnr, Carlo Beatrice, che poneva l’attenzione sul rischio di non trascurare lo spostamento dell’inquinamento dalle strade ai luoghi di produzione di energia e che, invece, non è arrivato alle conclusioni di Bianchi secondo cui il diesel sarebbe più “green” dell’elettrico. In ogni caso, ciò che stride con l’intervento del consigliere della Lega è la sua attività professionale. Come indicato da lui stesso nel curriculum, infatti, è socio fondatore di Autodiretto srl, un’azienda che vende e noleggia veicoli usati. Sul sito, stando alla lista di auto offerte, non sono presenti mezzi elettrici.

Ilfattoquotidiano.it

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