Cefalù

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Cesare Lanza alla scoperta delle particolari bellezze italiane

Oggi vi propongo Cefalù, in provincia di Palermo, sulla costa settentrionale della Sicilia: è un rinomato centro balneare, ai piedi di un promontorio roccioso. Meno di 15000 abitanti, appena 2000 nel borgo. I greci le avevano dato il nome di Kephaloidion, ovvero testa, estremità, punta, per indicare la rocca. È una cittadina ricca di storia e mitologia, da Cartagine ai Siracusani , fino al dominio romano. E poi ininterrotte invasioni: i vandali, i goti, i bizantini e i normanni. A metà del 1800 Cefalù con 81 bastimenti è tra le più importanti marinerie della Sicilia. Nei dintorni, ai piedi di Pizzo Sant’Angelo, a 800 metri di altitudine, tra incantevoli vegetazioni di castagni, querce e frassini potrete visitare il Santuario mariano di Gibilmanna: all’interno, un pregevole altare barocco e un ampio museo. Tra gli appuntamenti importanti il Carnevale con le maschere e i carri allegorici. D’estate, vari appuntamenti musicali, tra cui il Cefalù Jazz club, presentazioni di libri, mostre, animazioni nel centro storico e altri intrattenimenti. Anche qui non ci facciamo mancare una sosta gastronomica: oltre agli ottimi olio e vino…vi consiglio la pasta del “granaio di Sicilia”, i tipici formaggi e le allettanti specialità di pasticceria. Quasi un obbligo è almeno l’assaggio della famosa pasta ‘a taianu, ovvero pasta al tegame: con ragù, carne e melanzane fritte. Per acquisti e souvenir, le ceramiche.  Per raggiungere Cefalù, consigliabili i viaggi in aereo: indifferentemente verso l’aeroporto di Palermo o di Catania.

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