Leonardo si aggiudica 2 contratti e Atr, nuovi ordini per 1,7 miliardi di dollari

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Leonardo si aggiudica due contratti e Atr nuovi ordini per 1,7 miliardi di dollari. Il primo contratto che la società guidata da Alessadro Profumo si è aggiudicata è del valore di 30 milioni di euro con la società tedesca, Wiking Helikopter Service GmbH, per due AW139. Gli elicotteri, in consegna tra quest’anno e il prossimo, saranno utilizzati per effettuare operazioni di trasporto offshore in Nord Europa, incrementando ulteriormente la flotta, attualmente composta da quattro AW139, che Wiking impiega nella regione.

Wiking è un operatore specializzato, da 43 anni, nel trasporto off-shore nelle aree del Nord Europa e del Mar Baltico. La società svolge anche operazioni di trasporto di personale su piattaforme e infrastrutture del settore Oil&Gas, supporto alla manutenzione degli impianti eolici e di elisoccorso. Quest’ultimo contratto che, ancora una volta, vede come protagonista l’AW139, rappresenta, ha sottolineato Leonardo, “una conferma delle elevate capacità di missione, efficienza operativa e affidabilità nello svolgimento di missioni sul mare dell’elicottero di maggior successo al mondo nella sua categoria. Il programma di ampliamento della flotta di AW139 consentirà a Wiking di andare incontro alle crescenti richieste della propria clientela”.

Solo ieri Leonardo  ha firmato nuovi contratti per cinque ulteriori elicotteri AW139 per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, comprendenti un pacchetto di supporto logistico integrato e addestramento per piloti e tecnici, per un valore di oltre 75 milioni di euro. Mentre il secondo contratto di oggi è per due elicotteri AW169 ordinati dal gruppo belga Nhv, tra le aziende leader nei servizi elicotteristici in Europa. Gli elicotteri, la cui consegna è prevista tra quest’anno e il prossimo, saranno utilizzati per effettuare operazioni di trasporto offshore nel Regno Unito e nel Mare del Nord.

Quest’ultimo ordine porta il numero totale di AW169 acquistati da Nhv Group a cinque, con i primi tre elicotteri già in servizio in Norvegia a supporto delle attività portuali, sotto la gestione della controllata Airlift AS. Il contratto segna anche l’ingresso dell’AW169 nel mercato europeo del trasporto di personale su piattaforme e infrastrutture del settore Oil&Gas, dopo il successo già ottenuto per compiti di elisoccorso e trasporto vip/corporate e privato.

Al contempo il produttore di aeromobili regionali Atr, joint venture tra Airbus  e Leonardo, ha annunciato oggi di aver ricevuto 75 nuovi ordini in occasione del 53esimo Salone internazionale dell’aeronautica di Parigi. Il valore totale è pari a 1,7 miliardi di dollari. Tutto cià a dimostrazione che Atr è sulla buona strada per centrare gli obiettivi 2019. I nuovi ordini includono 17 richieste per il nuovo Atr 42-600S che offre capacità ottimizzate di decollo e atterraggio su piste di soli 800 metri.

Atr ha annunciato tre clienti per la nuova versione dell’Atr 42, tra cui Air Tahiti, Elix Aviation e un terzo il cui nome non è stato divulgato. Il gruppo sta ultimando la procedura per il lancio ufficiale di questa nuova variante 42-600 e ha ricevuto l’autorizzazione a prendere gli ordini per l’aeromobile. Per l’ad, Stefano Bortoli, si tratta di “una notevole prova di fiducia per Atr” dopo che ieri la joint venture ha firmato con Nordic Aviation Capital una lettera di intenti per la fornitura di 35 Atr 600, con un’opzione per ulteriori 35 e diritti di acquisto per altri 35. Un accordo che aumenta la visibilità sulla ristrutturazione della divisione aerostrutture che nel 2018 ha drenato 283 milioni di euro di cassa e nel piano industriale del gruppo dovrebbe raggiungere il breakeven a livello di cassa nel 2022.

Così a Piazza Affari il titolo Leonardo  segna un progresso dell’1,01% a quota 11 euro. Stamani Equita  ha confermato il rating buy e il target price a 12,5 euro sull’azione, lo stesso giudizio di Banca Akros che ha un target price a 13,50 euro. E se Mediobanca  Securities ha un rating outperform e un target price a 13,5 euro, Fidentiis ha ribadito il rating hold e il target price tra 10,5 e 11,5 euro.

Francesca Gerosa, Milano Finanza

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