Borse festeggiano voto Ue. Piazza Affari in prima fila con exploit Fca

Share

Dopo i cali della settimana scorsa, le Borse europee ripartono positive dopo l’esito del voto per il Parlamento Europeo che ha visto una affermazione senza exploit dei partiti euroscettici contenuti dalle forze moderate . In Italia, stando ai dati provvisori, la Lega si è affarmata come primo partito con il 34% delle preferenze, il Movimento 5 Stelle è crollato attorno al 17% ed è stato superato dal Pd, risalito al 22,7%. I risultati del voto non incidono particolarmente sullo spread che ha aperto in leggero rialzo a 270 punti, dai 267 di venerdì.
A Piazza Affari i riflettori sono puntati su Fiat Chrysler Automobiles(non ha fatto prezzo in avvio, poi è partita con un +19% e si è poi assestata attorno a guadagni del 12% circa) che ha inviato una lettera non vincolante al Cda di Groupe Renault proponendo un’aggregazione delle rispettive attività con una fusione al 50% che darebbe vita a un colosso dell’auto con un giro d’affari da circa 170 miliardi. Tra le varie cose, prima che l’operazione sia completata, per attenuare la disparità dei valori sul mercato azionario, gli azionisti di Fca riceverebbero anche un dividendo di 2,5 miliardi di euro. Nella galassia Agnelli-Elkann corre Exor, con un aumento anche superiore all’11% (non aveva fatto prezzo in avvio), mentre Cnh Industrial e Ferrari registrano aumenti più contenuti. A Parigi Renault cresce del 16%.

Sul Ftse Mib sale St, debole Juventus

A Piazza Affari è positiva anche Stmicroelectronics, con le tematiche commerciali, mentre in coda al listino principale ci sono Tenaris e Juventus. Sul fronte dei cambi, l’euro si conferma in area 1,12 dollari e vale i 1,1204 dollari (1,1187 alla chiusura di venerdì) e passa di mano a 122,7475 yen. Ancora poco mossi i future del petrolio: il Wti a luglio cede lo 0,4%, mentre il Brent di pari scadenza sale dello 0,1%.

Il Sole 24 Ore

Share
Share