Guardiola, titolo Juve ancora in rialzo: il mercato scommette su «Pep»

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Juventus Fc ancora sotto i riflettori a Piazza Affari, in attesa che sia nominato l’allenatore che sostituirà Massimiliano Allegri. Il mercato scommette che possa essere in arrivo a Torino Pep Guardiola, l’attuale allenatore del Manchester City. I titoli segnano un rialzo, nonostante il Ftse Mib ceda terreno. Dai minimi toccati lo scorso 24 aprile, a seguito della valanga di vendite arrivata dopo l’uscita della squadra di calcio dalla Champions League, le azioni bianco-nere hanno recuperato il 23% circa del proprio valore. Dai valori di fine 2018 vantano un progresso complessivo attorno al 35%, favorito anche dall’ingresso dei titoli nel Ftse Mib.

Secondo indiscrezioni di stampa la Juventus e Pep Guardiola avrebbero raggiunto un accordo di massima di quattro anni, che prevede un compenso di 24 milioni di euro a stagione. La firma del contratto è prevista a inizio giugno, il 4, mentre la presentazione ufficiale dovrebbe avvenire il 14 giugno. A Torino, comunque, per adesso tutto tace. D’altra parte a alimentare le speranze dei tifosi è stata anche una pubblicazione su Instagram del calciatore juventino, Miralem Pjanic, che ha soffermato la telecamera su una scritta presente in un molo con il nome Joseph, ossia il nome di battesimo di Guardiola. Nelle ultime ore si è invece tirato fuori dalla corsa per la poltrona di allenatore José Mourinho.
Guardiola da tre anni allena il Manchester City e con la squadra è riuscito a incassare la vittoria della Premier e l’uscita ai quarti dalla Champions League.
Intanto negli ambienti sportivi circola intanto anche la voce che potrebbe arrivare a Torino Marcos Aoás Corrêa, noto come Marquinhos,un difensore del Paris Saint-Germain e della nazionale brasiliana. Secondo indiscrezioni la dirigenza bianconera avrebbe già incassato la disponibilità del giocatore a trasferirsi. A Parigi guadagna sui 6,5 milioni di euro e ha il contratto in scadenza nel 2022. Il nodo da sciogliere sarà più che altro con la dirigenza del Psg, che lo considera uno dei quattro irrinunciabili insieme a Mbappé, Neymar e Verratti. Pare che si parta da una base di 60 milioni, a meno che i dirigenti della Juve propongano uno scambio e in tal caso il nome più spendibile sarebbe quello dello stesso Pjanic, a Torino da tre stagioni.

Eleonora Micheli, Il Sole 24 Ore Radiocor

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