Stop alla proroga per Radio Radicale

Share

Sono più di un terzo, oltre 540 gli emendamenti al decreto Crescita che non passano il vaglio dell’ammissibilità. Tra questi, sono state ritenute inammissibili tutte le proposte di proroga della convenzione per Radio Radicale, a partire dall’emendamento della Lega a firma Capitanio. I gruppi avranno tempo fino alle 14.15 per presentare i ricorsi. Poi si dovrà passare a segnalare non più di 500 emendamenti, come deciso dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, per iniziare a votare a partire dal 28 maggio.

Il deputato del Pd Roberto Giachetti, ricoverato in ospedale a seguito dello sciopero della sede e della fame per protestare contro il mancato rinnovo della convenzione con il Mise di radio radicale sarà in collegamento telefonico con la sala stampa di Montecitorio che alle 14.30 ospiterà una conferenza stampa sulla situazione della radio nel primo giorno dopo la scadenza della convenzione. All’incontro il Direttore di Radio Radicale Alessio Falconio, l’Amministratore delegato di Radio Radicale Paolo Chiarelli e l’editore Maurizio Turco.

ANSA

Share
Share