Terroni caput mundi / La Nave di Teseo imbarca le opere di Patti

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ERCOLE PATTI, TUTTO SU “LA NAVE DI TESEO”
(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) Evviva! Ercole Patti è unod egli scrittori che amo di più. E perciò ho accolto conentusiasmo lanotizia che tutte le sue opere – 3.400 pagine a cura di Sarah Zappulla ed Enzo Muscarà – saranno ripubblicate da “La nave di Teseo”. Lo ha annunciato Elisabetta Sgarbi al Salone del libro di Torino: «Pubblicare l’opera omnia di Ercole Patti risponde a una vocazione precisa della casa editrice che,sin dalmomento dellasua nascita,affermava di volere anche rivisitare i grandi autori del Novecento, quelli che lafretta dell’editoria spesso tende a dimenticare. Patti, giornalista, commediografo, sceneggiatore, critico cinematografico, è stato uno scrittore straordinario, implacabile per precisione, tra i più felici nel genere del racconto. Sorprende sempre, e anche questa è una delle mille ragioni per ripubblicarlo.

L’INDIMENTICABILE SOCIETÀ LETTERARIA ROMANA
Elisabetta Sgarbi ha così proseguito: “Mario Andreose si è soffermato su quella vivace società letteraria romana di cui Patti (Catania, 16 febbraio 1903 – Roma, 15 novembre 1976) èstato un protagonista di primo piano.Ne facevano parte Brancati, De Feo, Flaiano, Cardarelli, Pannunzio, Bartoli, Moravia e tanti altri. Paolo Di Paolo ha messo a fuoco la minuziosa, godibile produziosa narrativa dell’autore di ‘Un bellissimo novembre’, forgiatasi nel corso del lungo magistero giornalistico”. Voglio acquistare l’opera omnia di Patti, leggere e rileggere tutto ciò che pubblicherà ‘La nave di Teseo”; e verificare se la mia impressione di sempre sia sostenuta dai suoi libri. Quale impressione? Semplice: che sia stato sottovalutato; che non debba essere considerato inferiore a Vitaliano Brancati per la raffinata sicilitudine, o ad AlbertoMoravia per la qualità narrativa.

LA COMMOVENTE FINE DI SERGIO GRANATA
Si è spento Sergio Granata, giornalista orlandino garbato e apprezzato. Sergio non ce l’ha fatta, a nove giorni dall’emorragia cerebrale che lo aveva colpito. Si trovava ricoverato al reparto di rianimazione dell’ospedale Piemonte di Messina. La notizia ha sconvolto tutti. Sergio il prossimo luglio avrebbe compiuto appena 50 anni: lascia un vuoto difficilmente colmabile per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo. Era redattore dell’emittente ‘Antenna del Mediterraneo’ di Capo d’Orlando (Messina) e anche collaboratore del ‘Giornale di Sicilia’. I funerali sisono svoltiieripresso lachiesa Sant’Antonio in contrada Piana a Capo d’Orlando. “Sergio ci ha lasciati… e già ci mancano la sua intelligenza brillantee lasua ironia acuta e pungente – ha scritto su Facebook ilsindaco diCapo d’Orlando, Franco Ingrillì -. E profondamente addolorati, ci stringiamo in un grande abbraccio alla moglie Carol, al figlio Samuele,ai fratelli Salvatore e Giancarlo. Ciao Sergio, che la terra ti sia lieve…”.

ELIANA DI CARO, MATERA E LA BASILICATA
L’ultimo rilevante successo di Eliana Di Caro è legato alla pubblicazione del suo libro “Andare per Matera e la Basilicata”(Il Mulino). Eliana è nata a Matera, è giornalista al Sole 24 Ore dal 2000. Ha lavorato al mensile “Ventiquattro’, sin dalla sua ideazione, poi al settimanale ‘Nova’ e alla redazione esteri delquotidiano, seguendoin particolarela politicael’economia americane,con numerosetrasferte negli Stati Uniti. Dal 2012 è al supplemento della Cultura “Domenica”, come vice caposervizio, e cura le pagine di ‘Luoghi e Persone’, ‘Storia e storie’, ‘Economia e Società’. Ètra leautrici di«Donne della Repubblica» (il Mulino, 2016),«Basilicata d’autore» (Manni, 2017), «Donne nel’68» (il Mulino, 2018). Scrive in particolare dei temi legati alle donne,dei loro diritti, dell’emancipazione femminile. Ama il cinema e il tennis.

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