Rialzo spread, Conte minimizza: è dovuto alla competizione elettorale

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Il rialzo dello spread tra Btp e Bund, volato a 291 punti base? Tutta colpa della campagna elettorale, secondo il premier, perchè «evidentemente» suscita «agitazione sui mercati». In trasferta a Frascati per la partenza della tappa del Giro d’Italia Giuseppe Conte ricorda che «tutti i partiti sono impegnati per raggiugere dei successi», e «stanno rimarcando il territorio politico» anche con «dichiarazioni anche molto forti, ma confido che tutto venga ricondotto in ordine il giorno dopo le elezioni politiche». «Non c’è nulla da preoccuparsi», conclude rivolgendosi direttamente, «da presidente del Consiglio» ai mercati e agli investitori.

L’impegno del Governo: «Terrà i conti in ordine»
L’autonomia differenziata delle Regioni, uno dei più recenti motivi di attrito tra M5S e Lega potrebbe essere all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio dei ministri prima del voto europeo, previsto per lunedì 20 maggio, ma non è certo. «Al di là di qualche scambio verbale, c’è un programma riformatore da portare avanti, ci sono delle urgenze da portare avanti e non possiamo tradire gli italiani. Questo Governo porterà a termine la legislatura e lo farà tenendo in ordine i conti», conclude Conte.

«Evitare aumento Iva non sarà impresa semplice»
In mattinata, incentrato sui conti pubblici anche l’intervento di Conte all’assemblea di Rete Imprese Italia, il cui il premier ha ribadito l’impegno ad evitare l’aumento dell’Iva per disinnescare le clausole di salvaguardia previste negli anni 2020 e 2021, anche se «non è un’impresa facile, non sono qui a dire che sarà semplice». «Ma stiamo studiando – ha spiegato Conte – una profonda azione di spending review, che riordini la giungla del sistema di tax expenditures, che complicano la struttura del nostro sistema fiscale». Inoltre l’Esecutivo intende potenziare «gli sforzi nella lotta all’evasione fiscale, che è una piaga economica e sociale che, oltre ad alimentare il disavanzo pubblico aggrava la pressione fiscale effettiva a carico dei contribuenti onesti».

Prioritario riduzione carico fiscale delle imprese
Un’altra priorità ribadita da Conte è la riduzione del carico fiscale per le imprese. «Abbiamo già compiuto qualche passo importante – ha ricordato Conte – come l’introduzione, in legge di bilancio, della flat tax al 15% per le partite Iva fino a 65mila euro di ricavi sin dal 2019 e al 20% per piccole imprese e autonomi con redditi tra 65mila e 100mila euro di ricavi dal 2020. Gli effetti si iniziano a misurare: nei soli primi tre mesi di quest’anno, sono state aperte oltre 196mila nuove partite Iva, di cui oltre la metà ha aderito al regime forfettario».

Vittorio Nuti, Il Sole 24 Ore

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