Terna, avanti tutta: l’utile è salito a 186 milioni di euro. Ferraris: “I risultati confermano il virtuoso percorso di crescita”

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L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato i risultati del primo trimestre 2019, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi in data 8 maggio 2019 sotto la presidenza di Catia Bastioli.

“Sono molto soddisfatto dei positivi risultati del primo trimestre dell’anno che confermano il virtuoso percorso di crescita già delineato nel Piano Strategico 2019-2023. La forte accelerazione impressa agli investimenti pone ancora una volta Terna al centro del processo di transizione energetica verso la completa decarbonizzazione e la piena integrazione in rete dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Attraverso questi investimenti prosegue, inoltre, il forte impegno di Terna nell’innovazione anche attraverso l’apertura di Innovation Hub sul territorio per favorire lo sviluppo di una rete sempre più sicura, resiliente e sostenibile” dichiara Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

I ricavi dei primi 3 mesi del 2019, pari a 537 milioni di euro, registrano un aumento di 13,9 milioni di euro (+2,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2018. Tale risultato è principalmente attribuibile all’incremento dei ricavi delle Attività Regolate che riflette l’adeguamento del tasso di remunerazione del capitale investito (WACC) per il periodo 2019-2021.

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 420,2 milioni di euro, in crescita di 10,9 milioni di euro (+2,7%) rispetto ai 409,3 milioni di euro dei primi 3 mesi del 2018.

L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 140,4 milioni di euro, si attesta a 279,8 milioni di euro, rispetto ai 276,8 milioni di euro dei primi 3 mesi del 2018 (+1,1%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 15,9 milioni di euro, fanno registrare una riduzione di 8,7 milioni di euro rispetto ai 24,6 milioni di euro del primo trimestre 2018. Il decremento è dovuto principalmente alla stagionalità dell’inflazione.

Il risultato ante imposte si attesta a 263,9 milioni di euro, in aumento di 11,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+4,6%).

Le imposte del periodo sono pari a 77,9 milioni di euro e si incrementano rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente di 9,4 milioni di euro (+13,7%), principalmente per la rilevazione di proventi fiscalmente non rilevanti generati nel periodo di confronto. Il tax rate si attesta al 29,5% (sostanzialmente in linea con il tax rate dell’esercizio 2018, pari al 29,4%).

L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 186,0 milioni di euro, in crescita di 3,3 milioni di euro (+1,8%) rispetto ai 182,7 milioni di euro del primo trimestre 2018.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2019 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.162,9 milioni di euro, a fronte dei 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.918,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al valore al 31 dicembre 2018 (7.899,4 milioni di euro).

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2019 sono pari a 164,4 milioni di euro, rispetto ai 141,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+16,1%). Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Francia e Italia-Montenegro e i lavori per la razionalizzazione della rete elettrica della città di Roma.

I dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2019, sono pari a 4.280, in crescita di 28 unità rispetto al 31 dicembre 2018. Tale incremento è legato principalmente alla politica di rafforzamento delle competenze in linea con il Piano Strategico 2019-2023.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2019

Il 9 aprile 2019 Terna ha inaugurato, presso la sede di Torino, il primo degli “Innovation Hub – piattaforma di sviluppo dell’innovazione”, che sarà focalizzato sull’IoT (Internet of Things) e sui processi di monitoraggio evoluto degli impianti di trasmissione dell’energia.

Il 15 aprile 2019 Terna ha avviato la dismissione della linea aerea “Fusina 2 – Sacca Fisola” nell’ambito dell’attività di ammodernamento della rete elettrica nella Laguna di Venezia. Le operazioni consentiranno lo smantellamento di 6,5 chilometri di linee e 24 sostegni.

Il 19 aprile 2019 Terna, Eni, CDP e Fincantieri hanno siglato un accordo non vincolante per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale di impianti di produzione di energia da moto ondoso.

In data 8 maggio 2019 l’Assemblea degli azionisti di Terna ha approvato il Bilancio 2018 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo per il 2018 di 23,32 centesimi di euro per azione, in linea con la politica comunicata.

Finanza
Il 3 aprile 2019 Terna ha lanciato un’emissione obbligazionaria green per 500 milioni di euro. I titoli hanno durata pari a 7 anni e pagheranno una cedola pari all’1%, con uno spread indicativo più basso di circa 100 punti base rispetto al Btp di pari durata. L’emissione ha ottenuto un grande favore tra gli investitori con una domanda che ha ecceduto di sette volte l’offerta.

Il 23 aprile 2019 Terna ha sottoscritto una ESG linked Revolving Credit Facility di back-up, nella forma di linea “committed” per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro con un pool di banche formato da banca IMI, BNP Paribas, Cassa Depositi e Presititi, Unicredit (Bookrunner e Joint Mandated Lead Arranger), Santander e SMBC (Joint Mandated Lead Arranger). Sono state contestualmente cancellate due linee di credito di back-up di importo pari a 1,3 miliardi di euro in scadenza entro il 2021. La durata è pari a 5 anni e l’ammontare a disposizione è utilizzabile per esigenze di gestione ordinaria. Il tasso di interesse è indicizzato all’EURIBOR maggiorato di un margine iniziale pari a 0,65% (variabile tra lo 0,60% e 1,45% in base al rating di Terna). L’operazione garantisce una liquidità adeguata all’attuale livello di rating e rafforza l’integrazione degli obiettivi di sostenibilità della strategia di business attraverso un meccanismo premio/penalità legato agli ESG.

Attività Internazionali
Il 12 aprile 2019 Terna ha siglato un accordo preliminare con Construtora Quebec (società di costruzioni attiva in Brasile) per l’acquisizione di due nuove concessioni per la costruzione di linee elettriche in Brasile. Terna realizzerà 350 chilometri di infrastrutture elettriche nello Stato del Minas Gerais per incrementare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità delle reti locali e favorire la piena integrazione delle fonti rinnovabili.

 

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