Pensioni d’oro, da giugno i tagli

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Prende il via il prossimo giugno il taglio delle pensioni d’oro previsto dalla legge di bilancio. In una circolare pubblicata sul sito, l’Inps sottolinea che, “a decorrere dal 1° gennaio 2019 e per la durata di 5 anni, i trattamenti pensionistici diretti complessivamente eccedenti l’importo di 100.000 euro lordi su base annua sono ridotti di un’aliquota percentuale in proporzione agli importi dei trattamenti pensionistici”.

“Saranno circa 25mila posizioni e c’è un risparmio per lo Stato di 140 milioni” afferma il presidente dell’Inps Pasquale Tridico a proposito del taglio, intervistato da Giovanni Floris alla trasmissione ‘diMartedì’ in onda su La7. Il tetto oltre il quale il taglio interviene “è 100mila euro” ha spiegato Tridico, precisando però che “solo la parte retributiva verrà tagliata”.

“Questa volta si è iniziato cambiando paradigma di intervento -ha detto – con le pensioni di cittadinanza, un sussidio dato anche in un periodo di non crescita e tagliando laddove c’era da tagliare, nella parte alta dei redditi che funzionasse da redistribuzione”.

Adnkronos
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