Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

Olviero Diliberto

«La mia generazione ha fallito. Il suo unico dovere morale è scomparire». Così Oliviero Diliberto, che ora insegna diritto romano ai cinesi. Onore al merito. L’ex Guardasigilli elogia la Cina di Xi e parla con amarezza della politica italiana: «Del Pd non c’è più nulla». Diliberto non dava interviste dal 2013, «da quando la mia parte politica fu sconfitta disastrosamente».

 

Charles Leclerc

Quattro doppiette in quattro giornate. La Mercedes è diventata il primo team della storia ad aver raggiunto questo record. Terza la Ferrari di Sebastian Vefcel, seguita dalla Red Bull di Max Verstappen e dalla rossa di Charles Leclerc, che ha distrutto l’auto nelle prove, consolandosi con il giro più veloce. John Elkann solidarizza: «Lo spirito è molto buono».

 

Paola Regeni

Passano gli anni e lei, Paola, resta il simbolo della maternità che non si arrende. Alla strenua ricerca della verità sull’atroce assassinio del figlio Giulio. L’ultimo gesto di solidarietà arriva dal premier, Giuseppe Conte, che a Pechino ha incontrato il presidente egiziano Al Sisi. E in conferenza stampa ha affermato: «Nessun concreto passo avanti, c’è grande insoddisfazione».

 

 

Daniele Adani

Daniele Adani (Correggio, 10 luglio 1974), ex calciatore, è stato protagonista di una lite su Sky senza precedenti con Max Allegri. «Stai zitto», gli ha detto il mister. «Stai zitto lo dici a tuo fratello», gli ha risposto lui. Ma ha torto. Il suo difetto – di vanità – è il più diffuso tra i conduttori, non solo calcistici. Non rispetta le opinioni degli ospiti, impone il suo punto di vista, non lascia parlare.

 

Sinisa Mihajlovic

È l’allenatore del momento. Ha preso il Bologna in una situazione disperata, sull’orlo della retrocessione e in poche settimane lo ha portato fuori dai guai. Il suo merito? Ciò che non era riuscito al suo predecessore, Pippo Inzaghi: il temperamento, la grinta. Sin.sa ha una spina dorsale di acciaio e ha trasformato una squadra di belanti agnellini in undici leoni.

 

Suor Cristina

È simpatica, certo. È popolare. Sa cantare e sa danzare. Ma delle due l’una… o fai la suora, e non vai a cacciarti nei territori insidiosi delle competizioni televisive. Oppure ti metti in giocc, ma non devi perdere il controllo di fronte alle critiche. Lei invece ha reagito in modo grossolano: «Non posso strusciarmi addosso a Stefano».

 

 

 

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