Spread oggi in salita, ma è un effetto tecnico. È cambiato il benchmark

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La piattaforma Mts, il mercato elettronico per la trattazione all’ingrosso di titoli obbligazionari europei a reddito fisso, aggiorna periodicamente, circa ogni 3-4 mesi, i BTp benchmark (ovvero i titoli guida per ciascuna delle scadenze emesse dal ministero dell’Economia) in relazione alle nuove tranche emesse e al volume degli scambi che si registrano sul mercato. Con l’aggiornamento dei benchmark, cambia di conseguenza il rendimento che viene utilizzato nel confronto con i titoli tedeschi (o di altri Paesi) per il calcolo dello spread, ovvero del differenziale di rendimento che esprime il premio di rischio di un Paese rispetto ad un altro. Oggi la piattaforma Mts ha sostituito il precedente BTp benchmark decennale con scadenza dicembre 2028 (che oggi ha un rendimento del 2,52%) con il nuovo BTp benchmark decennale scadenza Agosto 2029 (che oggi vanta un rendimento del 2,67%). Lo scarto tra i due titoli in termini di rendimenti spiega l’aumento dello spread registrato nei confronti del Bund tedesco. Dunque si tratta solo di una questione tecnica e il riscontro immediato lo si ha guardando al mercato azionario dove le azioni del settore bancario, molto sensibili alle variazioni dello spread considerata l’entità di Titoli pubblici detenuti, viaggiano invece in territorio positivo.

Claudio Celio, Il Sole 24 Ore Radiocor

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