Xi Jinping a Roma: “Con Italia scambi e investimenti a due sensi”

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È durato venti minuti l’incontro al Quirinale fra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente cinese Xi Jingping: al termine la conferenza stampa durante la quale il Capo dello Stato che ha annunciato «La cooperazione tra Italia e Cina sarà confermata e rafforzata». Di «incontro fruttuoso, con un ampio consenso» ha parlato invece il presidente cinese. «Ringrazio il presidente Mattarella – ha detto Xi Jinping – per l’accurata e squisita accoglienza: nonostante la distanza geografica, i due popoli nutrono da sempre una profonda amicizia».

«Italia e Cina importanti per tutela pace nel mondo»

«Guardando il mondo ci troviamo davanti a un cambiamento epocale – ha aggiunto il presidente cinese – la Cina e l’Italia sono due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo. La Cina vuole lavorare con l’Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia». «Siamo partner strategici – ha spiegato ancora Xi – con mutuo rispetto e fiducia. Fra di noi non c’è nessun conflitto di interesse e sappiamo entrambi come rispettare le preoccupazioni della controparte».

«Con Italia scambio commerciale a due sensi»

«La parte cinese vuole uno scambio commerciale a due sensi e un flusso degli investimenti a due sensi» ha detto ancora in conferenza stampa Xi Jingping. Di «occasione per registrare il livello eccellente dei rapporti tra Cina e Italia e per imprimervi sviluppo ulteriore» ha parlato invece Mattarella. La firma del memorandum Italia-Cina, ha spiegato ancora il capo dello Stato «è un segno dell’attenzione per una cornice ideale per un incremento delle collaborazioni congiunte tra imprese italiane e imprese cinesi».

«Contributo italiano a Via della Seta è cruciale»

La Via della Seta, ha aggiunto il presidente della Repubblica nella conferenza stampa congiunta «è una strada a doppio senso e lungo di essa devono transitare non solo commercio ma talenti, idee, conoscenze». «Il contributo italiano ha un significato cruciale – ha precisato poi , e rivolgendosi a Xi ha detto – Il vostro impegno testimonia la condivisa volontà cinese e italiana di sviluppare una collaborazione sempre più estesa e articolata».

I diritti umani

Mattarella ha anche affrontato il tema dei diritti umani: «Alla luce del mandato italiano nel consiglio per i diritti umani dell’Onu, desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti».

All’Altare della Patria

Il presidente cinese e quello italiano, dopo la conferenza stampa, si sono recati all’Altare della Patria dove, alla presenza anche del ministro della Difesa Trenta, Xi Jingping ha deposto una corona e reso omaggio al Milite ignoto.

Il calcio

Non solo politica ed economia, però: domenica il presidente cinese Xi Jinping incontrerà i vertici della Figc e della Lega. Si lavora all’ipotesi di una partita di una prima giornata della serie A di calcio da giocare in Cina. L’intesa prevederebbe inoltre l’inserimento di giovani promesse cinesi che vengano a formarsi calcisticamente (ma non solo) in Italia.

Annalisa Grandi, Corriere.it

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