Enav, dubbi sull’acquisizione della divisione Air Navigation

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Nuove nubi sul cielo di Enav. Anche stavolta, per l’azienda diretta dall’a.d. Roberta Neri, ci sono dei problemi. Da mesi vi informiamo delle varie difficoltà che si trova a vivere l’azienda, tra difficoltà ed inefficienze varie segnalati dai politici e sindacati. Ora il pomo della discordia è la  divisione Air Navigation di Ids (Ingegneria dei sistemi), che Enav sta per acquisire. La divisione Air Navigation altro è deputata ad occuparsi di sviluppare soluzioni software nei settori della gestione delle informazioni aeronautiche e gestione del traffico aereo. Quest’operazione di acquisizione non convince Unica, il principale sindacato del settore.  Con un comunicato il sindacato ha espresso tutte le sue perplessità: “Non abbiamo ben capito quali siano le garanzie per il business.  Il ramo di azienda in questione sarebbe leader nella progettazione degli spazi aerei attraverso un software di proprietà che passerebbe ad Enav. Nei prossimi giorni partirà la due diligence (l’attività propedeutica all’acquisto dove la parte acquirente approfondisce informazioni e dati della parte acquisita) e si sapranno meglio i dati di bilancio, l’esatto numero di dipendenti, i contratti in essere ecc. L’operazione prevede l’allargamento sul mercato non regolamentato, dove Enav non riesce a decollare, per entrare su quelle commesse collegate all’espansione del settore, soprattutto su piazze in via di sviluppo”. E ancora: “Il ramo d’azienda ha altre due divisioni, una in Australia e una in Canada, che continuerebbero ad esistere e questo crea l’interrogativo riguardo una possibile concorrenza futura. Il prezzo di acquisto è fissato in 7 volte gli utili del ramo d’azienda di Ids ma non sappiamo a quanto ammonta. Ci sono, oltre ai 150 dipendenti, contratti con circa 30 consulenti di cui non sappiamo il reale ruolo, ovvero se ancillare o primario nel business aziendale”. Unica ha dei dubbi sull’operazione, anche riguardo D-Flight. Di che si tratta? D-Flight è un consorzio posseduto al 60% di Enav. Questo consorzio altro non è che una piattaforma per il controllo dei droni. Ma anche Ida ha sviluppato una piattaforma droni e questo può creare una contrapposizione con D-Flight. Enav riuscirà a risolvere i dubbi di Unica? Vedremo, come si svilupperanno le cose.

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