La fattura elettronica smaschera le frodi

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In poco più di due mesi dal lancio, il numero di fatture elettroniche inviate da 2,7 milioni di operatori sono state 350 milioni, con una percentuale di scarto del 3,85%. E’ quanto fa sapere l’Agenzia delle Entrate, nel presentare oggi i dati sui risultati del 2018. Grazie all’analisi del rischio basata sulle e-fatture e dati del portale Fatture e corrispettivi, nel periodo preso in esame è stato smascherato un complesso sistema di frodi messo in atto tramite false fatturazioni tra società cartiere e sono stati scoperti e bloccati falsi crediti Iva per 688 milioni di euro.

Più generale, nel 2018 le attività di controllo ordinarie dell’Agenzia delle Entrate hanno portato nelle casse dello Stato 16,2 miliardi di euro, dato in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Si tratta di somme incassate tramite versamenti diretti (+10%), lettere per la compliance (+38%) e ruoli (+4%). Sono invece risultate in calo le entrate, pari a 3 miliardi, derivate dalle misure straordinarie: -87% dalla definizione delle liti fiscali, -41% dalle rottamazioni e -25% dalla voluntary disclosure. Complessivamente, ha illustrato oggi l’Agenzia nel presentare i dati, il dato degli incassi per l’anno scorso è stato pari a 19,2 miliardi di euro.

Adnkronos

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