Google pensa ai pieghevoli: depositato brevetto per smartphone mini

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Le immagini fanno pensare ad un dispositivo che si chiude con misure ridotte rispetto a quelli da poco usciti sul mercato

Anche Google si affaccia al mercato dei pieghevoli. Almeno sulla carta, visto che il colosso di Mountain Vews ha depositato un brevetto per uno smartphone “foldable” come se ne sono visti all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona. Nei dettagli si tratta di un display che potrebbe chiudersi “a conchiglia” o flettersi in entrambe le direzioni. Di sicuro le dimensioni sarebbero più contenute rispetto a quelle viste fino a ora.

Al monento i pieghevoli in vendita hanno misure importanti anche da chiusi. Si va dal Samsung Galaxy Fold con display interno da 7,3 pollici e uno esterno da 4,6, al Huawei Mate X con schermo unico da 8 pollici, che da chiuso ha una sezione frontale da 6,6 pollici. La soluzione pensata da Google, stando al brevetto, si chiuderebbe in entrambe le direzioni, a differenza degli altri che si flettono in una sola. Il risultato potrebbe essere un risparmio in termini di spazio, appunto. Per quanto più tascabile, il dispositivo del futuro di Big G dovrebbe comunque affrontare prove di solidità e resistenza.

Un’altra ipotesi è che si tratti di un possibile smartphone “a conchiglia”, che si pieghi a metà come il Motorola Razr ma grazie al display flessibile che andrebbe a sostituire cardini e tastierino. Il brevetto resta comunque una prova dell’attenzione che anche Google sta riservando al prodotto di punta del settore.

La Repubblica

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