Premio Socrate 2019, riconoscimento speciale alla libertà di pensiero

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A Milano la consegna del Premio Socrate 2019, manifestazione indetta da Cesare Lanza per riconoscere il merito. Quest’anno al centro la libertà di pensiero

Tra i premiati di quest’anno importanti nomi dell’economia come Laura Cioli, Marcello Foa, Gaetano Miccichè e Salvatore Rossi, ma anche professionisti stimati quali l’attrice Sandra Milo e il chirurgo Franco Romeo. A sorpresa i premi a Lino Banfi e Wanda Nara, recentemente al centro di polemiche mediatiche. Premio speciale alla memoria di Alda Merini.

Fin dalla prima edizione, datata maggio 2011, il Premio Socrate ha messo al centro della sua mission la meritocrazia. Il filosofo greco Socrate è stato scelto come modello di riferimento proprio in quanto simbolo della fiducia nel merito, un valore-guida sia personale sia professionale.

Alla cerimonia di consegna dei premi Cesare Lanza ha dichiarato: “Penso che sia importante per tutti, nel nostro piccolo, far qualcosa per restituire valore al merito e alle qualità individuali. Alcuni anni fa ho fondato, nel nome di Socrate, un movimento di opinione con queste finalità. Senza fini di lucro, senza intralci burocratici, senza tessere né tasse di iscrizione, Socrate è aperto a tutti senza barriere di censo, politica, cultura e religioni”.

Tra i valori più cari a Socrate c’è la libertà di opinione e di parola. Ecco il motivo per cui quest’anno a ricevere il premio sono stati anche Lino Banfi e Wanda Nara, recentemente al centro di polemiche mediatiche. A tal proposito, intervistato da Affaritaliani.it, Lanza ha spiegato: “Il criterio principale di attribuzione del Premio è la libertà di mente, l’agire secondo la propria personalità e non secondo pregiudizi. Quegli stessi pregiudizi che perseguitano proprio le persone libere alle quali va il mio appoggio, come ho fatto per la canea che ha investito Banfi e Wanda Nara”.

Sulle polemiche esplose nei mesi scorsi in seguito alla nomina all’Unesco, Lino Banfi, ritirando il Premio, ha ribadito: “Il mio merito è quello di essere un comunicatore, al di là dei titoli di studio”.

Wanda Nara si è detta orgogliosa del riconoscimento e ha dichiarato che continuerà a dire sempre ciò che pensa. Nara ha poi aggiunto: “Mi auguro per le mie figlie che trovino un uomo come mio marito che mi difende e mi ascolta”.

Premio Socrate 2019: i premiati

Laura Cioli, Amministratore delegato del gruppo editoriale Gedi, che comprende testate giornalistiche come L’Espresso, La Repubblica e La Stampa, ha ricevuto il Premio “per “la sobrietà e l’equilibrio. In un’epoca in cui tutti amano strillare e far vedere che comandano”, ha commentato Lanza, “lei affida ai fatti ciò che gli altri pensano di poter affidare alle parole”. Ad Affaritaliani.it Cioli ha dichiarato: “Accolgo il Premio con molta umiltà e sono grata a Cesare per la determinazione con la quale continua a perseguire il tema del merito, considerato che attualmente i concetti di competenza, conoscenza e investimento non sono centrali come dovrebbero. Oltre alle competenze, che sono la base, anche la motivazione è fondamentale perché ti permette di fare bene le cose al di là del ruolo che ricopri. È un tema importante di riflessione per i nostri ragazzi, per tenere vivi in loro dei motori”.

Intervistato da Affaritaliani.it, Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni IVASS, ha detto: “È un bel premio un premio sul merito e spero di meritarlo. È un premio che viene dato a me non tanto per quello che ho fatto ma per i valori che Banca d’Italia mi ha dato, un patrimonio di conoscenze e di competenze che sono orgoglioso di aver ricevuto. Tra merito e competenze c’è uno stretto legame. Bisogna saperne per meritare, ma il sapere non è solo quello accademico. Anche chi non ha titoli di studio può saperne molto e quindi meritare molto”.

Marcello Foa, Presidente RAI, durante il suo ringraziamento ha sottolineato che “la mancanza di fiducia nei confronti dei giornalisti cui abbiamo assistito recentemente è uno smacco per la democrazia. La stampa ha un ruolo importante nel contribuire alla formazione della coscienza pubblica e della presa di decisioni da parte dei cittadini”. Ai microfoni di Affaritaliani.it ha aggiunto: “Cesare Lanza intende questo premio come un omaggio a chi difende la libertà di stampa e ai pensatori liberi. Sono quindi molto grato per averlo ricevuto e farò di tutto per continuare a meritarmelo”.

Gaetano Miccichè, Presidente Lega Calcio e Banca IMI, ad Affaritaliani.it ha ricordato che degno di merito è anche colui che si prende cura, laddove può, del prossimo: “Ricevo questo premio con grande orgoglio in considerazione della sua natura di premio dato al merito, a coloro cioè che hanno dimostrato durante la loro vita professionale di aver fatto qualcosa di buono non solo per l’azienda in cui operano, ma anche, avendone la possibilità, per la società tutta”.

Affariitaliani.it

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