Tav, Il premier Conte convoca d’urgenza a Roma il direttore generale di Telt

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La convocazione è arrivata all’improvviso poco dopo le 11 di questa mattina dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. E così Mario Virano, il direttore generale di Telt, la società incaricata di realizzare la Torino-Lione, ha perso al volo un aereo per raggiungere Roma e incontrare il premier Giuseppe Conte di ritorno dalla missione a Belgrado. Sul tavolo, naturalmente il dossier Tav, e quei bandi di gara da 2,3 miliardi congelati dalla fine di luglio dell’anno scorse e che adesso dovrebbero essere lanciati lunedì 11 marzo a meno di non perdere 300 milioni di finanziamenti europei. La riunione dovrebbe servire per approfondire le conseguenza giuridiche ed economiche di un eventuale stop all’opera e cercare di capire chi dovrà farsi carico di pagare eventuali richieste di risarcimento. Il congelamento dei bandi, infatti, è stato ottenuto dall’Italia senza prendere una decisione ufficiale sullo stop all’opera. In assenza di questa indicazione i sei consiglieri italiani del Cda in caso di blocco delle gare potrebbero essere chiamati a rispondere personalmente di eventuali richieste di risarcimento da parte dell’Ue e della Francia. Nei giorni scorsi tra i vari scenari analizzati si era anche parlato di un via libera ai bandi da parte del Cda di Telt con immediate dimissioni dei rappresentanti italiani. L’ipotesi è stata rilanciata ieri dal leghista Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti della Camera.

Maurizio Tropeano, La Stampa

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