Il Giurì francese assolve la pubblicità Poltronesofà

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Gli artigiani della qualità made in Italy, che tanto hanno fatto discutere per la massiccia campagna pubblicitaria sugli sconti continui, ottengono un importante successo Oltralpe. Il Bvp francese, l’Istituto che controlla la correttezza della comunicazione pubblicitaria, ha rigettato la domanda presentata dalla Fnaem (Federazione francese dei negozi e centri commerciali per la vendita di arredamento ed accessori per la casa) nei confronti dello spot televisivo diffuso da Poltronesofà in Francia. La comunicazione, sebbene diversa rispetto ai messaggi che siamo abituati a vedere in Italia, giocava sul claim «Poltronesofà, artisans de la qualité» diretto a sottolineare, come stabilito dal Bvp, la qualità dei prodotti e non la fabbricazione artigianale in senso letterale.

Secondo i ricorrenti, invece, tale affermazione non solo sarebbe risultata scorretta in sé, trattandosi di una produzione comunque industriale, ma sarebbe anche stata già sanzionata in Italia dal Giurì di autodisciplina pubblicitaria.

A tali accuse Poltronesofà (assistita da un team legale francese sotto la regia dello studio italiano R&P legal, ndr) aveva replicato specificando come l’Autorità Antitrust italiana avesse in passato riconosciuto la veridicità del claim «fatti a mano» in Italia, riferito alla produzione di Poltronesofà, e come la pronuncia del Giurì avesse inteso sanzionare soltanto un diverso claim («siamo gli artigiani della qualità») che, abbinato al particolare contesto rappresentativo degli spot diffusi in Italia, induceva i consumatori a credere che all’interno di Poltronesofà ci fosse un team di artigiani operanti come dipendenti della società. La produzione dei divani avviene, invece, attraverso produttori esterni i quali coniugano l’organizzazione dimensionale minima per la produzione, mantenendo il controllo e la supervisione tipicamente artigianali.

Nessun rischio di inganno, quindi, tanto è vero che, come stabilito nella motivazione dallo stesso Bvp «l’utilizzo di tale espressione non può indurre a credere che i divani ed altri manufatti siano totalmente fatti a mano». Pertanto nessun effetto ingannevole ai danni del pubblico né dei concorrenti; si tratta solamente di uno slogan correttamente enfatizzante una caratteristica intrinseca della produzione.

Italia Oggi – di Federico Unnia

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