Novità in casa Caffarel. Benedict Riccabona è il nuovo a. d.

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Caffarel ha nuovamente cambiato amministratore delegato. È durata soltanto un anno la nomina di Marco Villa, promosso nel 2018 a capo del brand del gianduiotto appartenente al gruppo Lindt & Sprüngli. L’azienda torinese ha infatti comunicato che, a partire dal 15 marzo, sarà Benedict Riccabona a operare in qualità di chief executive officer. Si tratta di un ricambio tutto interno al gruppo perché Riccabona, quarantenne austriaco, è da sette anni in forze al brand Lindt, dapprima come direttore marketing di Lindt Russia e poi come country manager di Lindt Cina

“Nel 2019 – si legge in una breve nota aziendale – Caffarel punterà a crescere ancora in Italia, focalizzandosi sul canale tradizionale (pasticcerie, torrefazioni e negozi dolciari specializzati), e contemporaneamente a rafforzare l’export”.

Caffarel oggi esporta i suoi prodotti in cinquanta Paesi del mondo con quote significative del fatturato generate da Stati Uniti, Emirati Arabi e Giappone. Si tratta di un’azienda storica per il mondo dolciario italiano e in particolare per il cioccolato, essendo stata fondata nel lontano 1826 a Luserna San Giovanni (Torino). Caffarel ha ottenuto il suo prodotto ancor oggi più rappresentativo unendo al cacao le nocciole del Piemonte igp. La prima produzione del Gianduiotto viene infatti attribuita a Caffarel e risale al 1865. Nel 1997 le famiglie Audiberti e Bachstadt, ultime proprietarie dell’azienda, hanno venduto Caffarel al gruppo svizzero Lindt & Sprüngli.

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