Lidl cresce anche con l’online

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Piano di sviluppo da 350 milioni e 40 nuovi discount

Insieme al terzo supermercato di nuova generazione inaugurato ieri a Milano Lidl espande nella metropoli lombarda e in Italia la spesa online con Supermercato24 avviato anche a Roma e Verona. L’obiettivo è raggiungere altre 8 città della Penisola entro fine mese (da Bologna a Forlì fino a Pesaro-Urbino) per garantire sempre nuovi servizi e referenze ai clienti. Lo sviluppo sul web è parallelo a quello dei negozi fisici per cui il gruppo, 4,5 miliardi di euro di fatturato, è impegnato in un forte potenziamento. Il supermercato di viale Bezzi a Milano ne è la prova: era una sede storica dell’insegna discount nella cintura esterna del quartiere DeAngeli Frua, un tempo dell’omonima fabbrica tessile. È stato raso al suolo e ricostruito in chiave sostenibile sulla falsariga dei superstore di Lorenteggio e di viale Monza: offre 110 posti auto e ricariche elettriche anche per le biciclette, è alimentato solo con fonti rinnovabili, isolato da un tetto verde e dai rumori. All’interno l’assortimento del gruppo basato sul made in Italy, la regionalità e «la cura maniacale per i dettagli», dicono dall’insegna. Costo dell’operazione «oltre 8 milioni di euro», spiega a ItaliaOggi Emilio Arduino, amministratore delegato sviluppo immobiliare e servizi centrali di Lidl. Ma ulteriori «30 milioni saranno investiti nel capoluogo lombardo, parte dell’ambizioso piano di sviluppo da 350 milioni e 40 nuovi supermercati previsti per il 2019», precisa Luca Boselli, direttore amministrazione e finanza dell’insegna. «Siamo un’azienda italiana che in Italia vuole investire». La cura nei dettagli dei prodotti ha portato le linee regionali a varcare i confini e pesare per mezzo miliardo nell’export. «C’è poi un progetto firmato con gli agricoltori di Coldiretti: promuove e stimola la filiera sul territorio», aggiunge Arduino. «Per i nostri punti vendita è importante fare rete con le istituzioni locali e generare valore aggiunto nei quartieri».La sostenibilità sarà trasversale a tutti i negozi di nuova generazione ma si estende anche ai servizi e al trasporto: «Il fotovoltaico già presente in 120 punti vendita sarà nei 40 supermercati in progetto», conclude Boselli, «Le fonti rinnovabili sono poi un tema impattante anche per la logistica: siamo tra i primi a utilizzare rimorchi a gas liquido per i trasporti, ne abbiamo 15. Siamo leader con i mezzi ad azoto per zero emissioni e zero rumore e, da marzo, questi mezzi saranno anche utilizzati per gli approvvigionamenti nel milanese». Altro impegno in agenda nel 2019 è la riduzione della commercializzazione di prodotti in plastica: Lidl ha annunciato infatti che smetterà di commercializzare linee monouso come piatti e bicchieri. Ma, l’obiettivo entro il 2025 è ridurne utilizzo del 20% anche lungo gli scaffali.

Francesca Sottilaro, Italia Oggi

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