Brexit, in vendita kit di sopravvivenza da 340 euro

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In Gran Bretagna sta andando a ruba un kit di sopravvivenza post Brexit con l’essenziale per vivere, mangiare e scaldarsi per trenta giorni. Costa 300 sterline (340 euro) e ne sono stati venduti già oltre 600.È una delle conseguenze bizzarre della totale incertezza sul futuro. Non si sa quando, come e se il Regno Unito lascerà l’Unione Europea e nel frattempo la premier Theresa May si rifiuta di escludere l’opzione “no deal”.

Se il 29 marzo la Gran Bretagna uscirà dalla Ue senza un accordo, il rischio concreto è che ci siano blocchi alle frontiere, caos nei trasporti, voli bloccati e che cibo e medicine d’importazione possano scarseggiare. Il Governo stesso ha invitato tutti, da ospedali a fabbriche, ad aumentare le scorte per precauzione.
In questo clima, si fa presto a passare dalla pianificazione razionale a scenari apocalittici e dall’incertezza al panico. I supermercati parlano di molte persone che caricano i carrelli con centinaia di scatolette di cibo o di rotoli di carta igienica.

L’imprenditore James Blake di Leeds ha visto un’opportunità e ha messo sul mercato il suo “Brexit Box”. La scatola contiene 48 porzioni di carne e 60 pasti pronti liofilizzati, un filtro per rendere potabile l’acqua e un gel per accendere il fuoco in qualsiasi condizione climatica.

Secondo Blake il suo kit serve a «rassicurare la gente in caso di carenze di cibo, perché li fa sentire un poco più preparati». Il businessman respinge l’accusa di sfruttare paure irrazionali per fare soldi, e dichiara che «la paura c’è per forza, perché nessuno sa cosa succederà».

Gli esperti escludono che la Gran Bretagna si troverà mai a fare la fame, ma ammettono che in caso di “no deal” potrebbero esserci carenze di alcuni cibi importati e alcuni scaffali vuoti nei supermercati. Il Regno Unito importa il 30% dei prodotti alimentari dalla Ue.

Nicol Degli Innocenti, Il Sole 24 Ore

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