Napoli, sciroppo e gassosa, la nuova tendenza per lo “sballo” in discoteca

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Scatta l’allarme nelle discoteche napoletane, dove l’ultima tendenza per lo “sballo” è una mistura di gassosa e sciroppo per la tosse. Al nord già da tempo i giovani fanno uso di questa curiosa sostanza stupefacente, che ora sembra prendere piede anche nel meridione.

Il mix gassosa e sciroppo per la tosse costa poco, si compra in farmacia e gli effetti piacciono molto ai ragazzi. Per preparare l’intruglio si usa uno sciroppo sedativo per la tosse, a base di codeina, un derivato della molecola della morfina, e di un antistaminico, la difenidramina. Mischiandolo con una particolare bibita gassata, la “Sprite” oppure con una gassosa, si ottiene una miscela esplosiva chiamata “Purple Drank”. Il cervello va in tilt e prima di tornare a ragionare può passare anche una notte intera.

Questo composto è diventato famoso nella comunità hip hop americana degli anni ’90, originariamente a Houston. In Italia è meglio conosciuto per la sua associazione con la scena trap, che negli ultimi anni l’ha ampiamente popolarizzato. Secondo quanto scritto dall’autore di “Houston Lance”, Scott Walker, il “Purple Drank” cominciò la sua fama negli anni ’60, quando i musicisti blues prendevano del Robitussin mischiato alla birra.

Ignazio Riccio, Ilgiornale.it

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