Ultime dal mondo della carta stampata. A novembre, copie in recupero

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Eppur si muove qualcosa nell’andamento delle diffusioni complessive carta+digitale dei principali quotidiani italiani: lo scorso novembre sembra cristalizzare il segno positivo davanti ai soli noti, ossia Verità su del 14,9%, Quotidiano Nazionale Qn-Giorno del 9,8%, Libero del 4,9% e Fatto Quotidiano del 4,1%. Ma, secondo questi ultimi dati Ads confrontati con quelli di novembre 2017, avanzano in questa tornata anche Avvenire (+1,4%) e Repubblica (+0,5%). Le due testate sono cresciute anche in precedenti rilevazioni, seppur non con la costanza dei primi quattro. In parallelo, considerando tutti i giornali monitorati (nazionali e locali), tra novembre 2018 e novembre 2017, emerge che si sono perse 149,2 mila copie totali, pari al -5,1%. Trend negativo ma in leggero contenimento rispetto ai mesi precedenti così come indica l’andamento mese su mese (novembre 2018 su ottobre 2018), ora in calo di un contenuto 1,1% ma durante l’anno in contrazione fino al 7%.

Comunque, questa sorta di rallentamento nella fuoriuscita di copie carta+digitale (in parte imputabile alla cronaca tra manovra economica e vicessitudini giallo-verdi) non coinvolge tutte le pubblicazioni e il segno negativo rimane per Quotidiano Nazionale Qn-Telegrafo (-29,9%), Giornale (-13,5%), Stampa (-11,2%), Messaggero (-6%), Quotidiano Nazionale Qn-Resto del Carlino (-4,5%), Corriere della Sera (-4,3%), Quotidiano Nazionale Qn-Nazione (-4,2%) e Sole 24 Ore (-1,9%). Tra i quotidiani sportivi Corriere Sport-Stadio è a -9,5% e a -11,1% con l’edizione del lunedì, Gazzetta dello Sport rispettivamente a -7,1% e -7,1% e TuttoSport a -2,1% e -4,6%.

La classifica a dieci, in ordine decrescente per diffusioni complessive carta+digitale, conferma sul podio Corriere della Sera, Repubblica e Quotidiano Nazionale Qn (dorso sinergico di Giorno, Nazione, Resto del Carlino e Telegrafo, con un totale di 201,5 mila copie e 7.885 copie di distacco da Repubblica). I cambiamenti ci sono giù dal podio, a partire dal quarto posto, adesso occupato dal Sole 24 Ore che avanza di uno e relega il lunedì della Gazzetta dello Sport al quinto. Al sesto sale la Stampa, storicamente settima. Segue, in calo di una posizione, la Gazzetta dello Sport in settimana. Ottavo è ancora Avvenire, precedendo il Messaggero e il lunedì del Corriere Sport-Stadio (decimo).

In edicola, dove i quotidiano perdono complessivamente 159,8 mila copie rispetto a novembre 2017, si restringono a tre le testate al rialzo: Verità (+11,3%), Qn-Giorno (+6,5%) e Libero (+4,9%). Invertono il segno Repubblica (-9,1%), Fatto Quotidiano (-6%) e Avvenire (-1,7%). Arretrano anche Qn-Telegrafo (-34,1%), Corriere Sport-Stadio (-14,6% e -16,4% al lunedì), Giornale (-14%), Stampa (-13,3%), Sole 24 Ore (-11,1%), TuttoSport (-7,6% e -9,7% con l’edizione del lunedì), Qn-Resto del Carlino (-6,7%), Messaggero (-6,5%), Qn-Nazione (-6,2%), Gazzetta dello Sport (-4,9% e -7% al lunedì) e infine Corriere della Sera (4%).

Si modifica anche la top ten dei più venduti in edicola, secondo la società di certificazione Ads-Accertamenti diffusione stampa, da poco presieduta da Paolo Nusiner, d.g. di Avvenire, che sostituisce Carlo Mandelli in carica dal 2016, a sua volta d.g. dei periodici Italia del gruppo Mondadori. Intanto, per la terza volta consecutiva da settembre scorso, Quotidiano Nazionale si conferma primo in edicola e interrompe il valzer col Corriere della Sera per la corona d’alloro. Il quotidiano milanese è secondo, questa volta distaccato di 4.490 copie. Altra novità è che Repubblica risale sul podio riconquistando il terzo gradino, a scapito del lunedì della Gazzetta dello Sport, adesso quarto. Le altre edizioni settimanali della Gazzetta dello Sport si confermano quinte così come la Stampa sesta. Sale di un gradino, al settimo, il Messaggero mentre scende di uno, all’ottavo, il lunedì del Corriere Sport-Stadio. Nono è ancora una volta il Corriere Sport-Stadio in settimana ma rientra in classifica, anche se come decimo, il lunedì di TuttoSport. Esce così dalla top ten il Giornale (ora undicesimo).

Il digitale, infine, permette all’intero segmento editoriale dei quotidiani di recuperare 32,7 mila copie nel giro di un anno (ricordando però che il totale carta+digitale non è la somma delle sole diffusioni in edicola e di quelle digitali). La diffusione complessiva, a novembre 2018, è di 391,6 mila copie replica. Su questa piattaforma fanno bene TuttoSport che cresce del 234,9% e del 248,1% con l’edizione del lunedì, Corriere Sport-Stadio che aumenta del 227,3% e del 235% il lunedì, la Verità del 119,8%, Repubblica del 48,2%, il Fatto Quotidiano del 34,4%, Qn-Giorno del 32,5%, Libero del 28,1%, Avvenire del 20,1%, Qn-Resto del Carlino del 9,9%, Qn-Nazione dell’8,1%, Messaggero del 4,1%, Giornale del 3,9% e Sole 24 Ore del 2,7%. Invece il Corriere della Sera è stabile intorno al -0,3%. Calano sia la Stampa (-4,5%) sia la Gazzetta dello Sport (-9,7% e -9,9% al lunedì).

Nel ranking digitale, Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Repubblica, Stampa e Fatto Quotidiano (quinto) confermano tutti l’ordine di arrivo. Ma lo stesso succede ad Avvenire, al sesto gradino, mentre il lunedì della Gazzetta dello Sport rimane settimo e il Messaggero ancora una volta ottavo. Come nei mesi precedenti le altre uscite della Gazzetta dello Sport e il Gazzettino sono, rispettivamente, nono e decimo.

Marco A. Capisani, ItaliaOggi

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