Domani potrebbe arrivare la neve, in molte città italiane

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Crollo termico, gelo e adesso fiocchi. Il nuovo anno porta con sé un deciso cambiamento climatico e l’Italia si prepara all’arrivo della neve che – specie al Centro-Sud – potrebbe ricoprire diverse province del Paese con conseguenti disagi. Fino a tutta la giornata di venerdì 4 gennaio, spiegano infatti gli esperti de ilmeteo.it, molte città italiane verranno quindi coperte dal manto bianco. Ecco, nel dettaglio, quali sono le città interessate.

Nelle Marche, nella provincia di Pesaro Urbino, si prevedono dai 5 agli 8 cm; Ancona dai 2 ai 15; Macerata dai 5 ai 25; Fermo dai 5 ai 25, Ascoli Piceno dai 5 ai 30. In Umbria, a Terni, previsti dai 5 ai 10 centimetri di neve. Per quanto riguarda l’Abruzzo, all’Aquila previsti in totale dai 15 ai 70 cm, a Chieti dai 15 ai 70cm, a Teramo dai 5 ai 45cm, a Pescara dai 2 ai 25cm. A Rieti, nel Lazio, previsti dai 5 ai 10cm. In Molise, sia a Campobasso che a Isernia, dai 15 ai 60cm. In Puglia, neve su più province: a Foggia previsti dai 2 ai 20 cm di neve, a Bari dai 6 ai 25cm, ad Andria-Barletta-Trani dai 5 ai 25cm, a Brindisi dai 2 ai 25cm, a Taranto dai 4 ai 20cm, a Lecce dai 2 ai 10cm. In Campania, a Benevento e Avellino, previsti dai 6 ai 18cm di neve. Neve anche in Basilicata, a Potenza e a Matera, dai 5 ai 30cm. In Calabria, a 500m, dai 20 ai 30cm. In Sicilia, sempre a 500, su Messina dai 20 ai 50cm così come sulle Madonie e province di Palermo, Enna, Caltanissetta e Catania.

ALLERTA – Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso nella serata di ieri un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare infatti delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

Dalle prime ore di oggi, giovedì 3 gennaio, l’avviso prevede nevicate su Sicilia settentrionale e Calabria meridionale, inizialmente a quote superiori a 600-800 metri, con quota neve in progressivo calo fino a 200-400 metri con locali possibili sconfinamenti fino al livello del mare e apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti alle quote collinari e montane. Dal tardo pomeriggio si prevede, inoltre, il persistere di venti da forti a burrasca su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, è stata quindi valutata per la giornata allerta gialla su Abruzzo, su gran parte del Molise e sui versanti ionici e tirrenici della Sicilia, comprese le isole Eolie.

Adnkronos

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