Autostrade, stop ad aumenti per 6 mesi

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Bloccati i rincari dei pedaggi autostradali, anche se resta ancora aperta la partita tra l’Anas e Strada dei Parchi, che gestisce le A24-A25, sulla questione dei costi del canone di concessione. Gli aumenti tariffari che sarebbero dovuti scattare con l’inizio del nuovo anno sono stati congelati sul 90% della rete, ma solo per sei mesi, fino a giugno.

“Grazie al duro lavoro fatto al Mit in questi ultimi giorni, e nonostante tantissimi ostacoli, ho firmato i decreti grazie ai quali, nel 2019, non scatterà nemmeno un centesimo di aumenti dei pedaggi sul 90% delle autostrade italiane”. Lo scrive su Fb il ministro Danilo Toninelli, sottolineando che “nella maggior parte dei casi l’assenza di rincari è il risultato di una fruttuosa interlocuzione con i concessionari autostradali”

  In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia ha determinato, condividendo tale iniziativa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di mantenere sulla propria rete l’attuale livello tariffario, senza quindi applicare all’utenza l’incremento sul pedaggio spettante alla concessionaria”. Lo rende noto un comunicato nel quale si sottolinea che “Autostrade per l’Italia intende così supportare la crescita e la competitività del Paese mantenendo a proprio carico l’iniziativa per un periodo di sei mesi in un fattivo spirito di collaborazione con il governo”.

ANSA

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